Cose da vedere a Bari in un giorno: 13 luoghi da non perdere

cose da vedere a bari

Le cose da vedere a Bari in un giorno sono davvero tante ma non preoccuparti, sono tutte abbastanza concentrare nel centro della città e per questo sarà semplice completare il tour in poche ore.

Vivace e variopinto, il Capoluogo pugliese è situato in una posizione centrale, non distante dai migliori luoghi da visitare in Puglia.

Sono stata a Bari davvero tante volte perché mio zio e i miei cugini vivono qui. Questo mi lega molto alla città e ai ricordi d’infanzia ma posso dire che ancora non avevo conosciuto la vera Bari: quella del folclore, delle “signore delle orecchiette”, dei forni antichi e delle cose buone.

Quando visiti un luogo da bambina e poi ci torni da grande, ti rendi conto che in fondo hai conosciuto davvero poco fino a quel momento. Così, durante il mio ritorno, ho prediletto quei posti più tipici, dal sapore autentico.

In questo articolo scoprirai quali sono i 13 luoghi da non perdere a Bari in un giorno e qualche consiglio culinario.

Cose da vedere a Bari vecchia

Castello Normanno Svevo

Poco prima di giungere nella città vecchia, molto probabilmente ti imbatterai nel Castello Normanno Svevo, protetto da un’imponente cinta muraria e circondato da un grande fossato. È caratterizzato da una pianta trapezoidale con una corte centrale e quattro alti torri angolari. La particolarità sta nelle facciate: quella posta al nord, risale probabilmente all’epoca sveva; quella a sud è del periodo normanno. Da quando è stato ristrutturato, però, ha più le sembianze di una residenza che di un castello. È possibile visitare le scuderie, i magazzini, le aule e soprattutto la Bari sotterranea con i resti di un insediamento bizantino.

castello-normanno-svevo-bari

Arco basso e la “signore delle orecchiette”

Se visiti Bari senza vedere la città vecchia, non puoi dire di essere stato a Bari! Questa è la zona che ho amato di più ma ti consiglio di visitarla la mattina, in quanto è il momento della giornata in cui è possibile vedere le signore che lavorano la pasta, sulla porta di casa. Infatti, ti suggerisco di iniziare il tour proprio dalla zona dell’Arco basso, dove è possibile trovarle. Mi raccomando compra le orecchiette e i taralli, io ho preso quelli alla cipolla e sono davvero speciali!

Ricorda, che tu abbia un itinerario già deciso o meno, qualche volta, lasciati andare e percorri le stradine “a sentimento”. Di solito nei centri storici o nei borghi, anche io, che programmo tutto nei minimi dettagli, amo perdermi e assaporarli poco a poco.

Cattedrale di San Sabino

Una delle cose da vedere a Bari è sicuramente la Cattedrale di San Sabino, costruita sulle rovine di una chiesa bizantina, in stile romanico pugliese. La semplicità della facciata è arricchita da un bellissimo rosone, mentre al lato c’è una lunga galleria di archi e la trulla, un edificio circolare adibito a sagrestia. L’interno è molto semplice ma con la luce giusta, che entra dal rosone, si può assistere a dei magnifici giochi di luci e ombre.

cattedrale di san sabino bari

Corte Carducci

Proseguendo nelle strette viuzze, tra i panni stasi, troverete Corte Carducci, dove è stata omaggiata la Madonna dell’Odegitria, considerata la protettrice della città, al pari di San Nicola. Un piccolo monumento alla parete, protetto da una volta celeste costernata da stelle. Ho trovato questa corte davvero graziosa e ti invito ad inserirla nel tuo itinerario.

corte carducci omaggio alla madonna

Basilica di San Nicola

Tra i primi esempi di romanico svetta imponente la Basilica di San Nicola, il protettore della città. La facciata a capanna, compresa tra la Torre delle Milizie e la Torre del Catapano, ha un rosone centrale, bifore, finestre e tre porte d’ingresso. Inoltre, nella cripta è custodita la tomba di San Nicola.

basilica di san nicola di bari

Ruderi di Santa Maria del Buonconsiglio

Proprio nel cuore del centro storico è possibile ammirare i ruderi della ex Chiesa bizantina di Santa Maria del Buonconsiglio: colonne romane con capitelli corinzi e un mosaico pavimentale a tasselli policromi. Nonostante ci sia “poco” da vedere pare che questo sia uno dei punti più suggestivi della città vecchia.

ruderi di santa maria del buonconsiglio di bari, colonne e capitelli

Via Venezia

Continuando la passeggiata a piedi abbiamo percorso Via Venezia da cui si ha una splendida vista sul mare. Qui ho notato diversi edifici interessanti ed io amo fotografare case e architetture particolari. Ad un tratto il mio occhio si è soffermato su una casa con porte, finestre, piantine, fiori e vasi tutti rigorosamente colorati. Diciamo poco sobria e super instagrammabile, soprattutto per un’amante dei colori come me.

cosa con fiori pinate vasi finestre e porte colorate cosa vedere a bari
casa con fiori e piante vai venezia bari

Fortino di Sant’Antonio Abate

Proseguendo su via Venezia si arriva al Fortino di Sant’Antonio Abate, di fronte al vecchio porto. Questo è uno dei quattro bastioni che costituivano la cinta muraria barese. È il punto più alto della città vecchia, ed essendo in prossimità del mare, era uno dei punti più vulnerabili agli attacchi. Infatti, questo tipo di edificazioni venivano dedicate ai santi, di modo che garantissero protezione: in questo caso fu dedicata a Sant’Antonio.

Piazza del Ferrarese

Poco dopo il Fortino troviamo Piazza Ferrarese, ampia e piena di bar e localetti dove fermarsi a bere o mangiare qualcosa. Noi abbiamo deciso di riposarci qui e bere una bella Peroni fresca.

cose da vedere a bari: piazza ferrarese

Teatro Margherita e N’ dèrr’a la lanze

Il Teatro Margherita è un meraviglioso edificio in stile liberty, il primo costruito in cemento armato. La sua particolarità sta nella costruzione su palafitte, infatti, inizialmente, era circondato dall’acqua e collegato alla terraferma attraverso un pontile. Lo trovo davvero maestoso e scenografico, soprattutto guardato dal mare. Per avere una splendida vista, ti consiglio di raggiungere N’ dèrr’a la lanze, che tradotto significa “ai piedi delle barche”, dove il Teatro stesso fa da cornice a barchette in legno colorate ormeggiate nel piccolo porticciolo. Qui di giorno è possibile trovare i pescatori stravaganti che vendono il pescato del giorno.

teatro margherita porticciolo n'derr a lanz

Cosa vedere fuori dal centro storico di Bari

Teatro Petruzzelli

Il Teatro Petruzzelli è il più grande della città, uno dei simboli di maggior interesse da vedere assolutamente a Bari. È il quarto teatro più grande d’Italia e il teatro privato più grande d’Europa. La verità? A me piace molto di più il Teatro Margherita, perlomeno dall’esterno dato che non ho visto gli interni di nessuno dei due.  È situato su corso Cavour e nel 1991 fu distrutto da un incendio doloso, motivo per cui è stato ricostruito di recente.

Chiesa Ortodossa 

Magari una Chiesa Ortodossa non è quello che ci si aspetta di vedere a Bari, invece ce n’è una davvero molto bella. In corso Benedetto Croce sorge l’insolita Chiesa russa di San Nicola, che oltre ad essere simbolo e punto di riferimento del mondo cristiano lo è anche per la comunità orientale. La chiesa ha rischiato diverse volte di essere abbattuta, fino a quando non è stata riconosciuta come opera di straordinario valore.

Questo è il mio itinerario in un giorno ma voglio condividere con te anche i luoghi più carini e particolari in cui mangiare a Bari.

Dove mangiare a Bari

  • Panificio Santa Rita o Fiore: questi due sono i panifici storici della Bari Vecchia, non puoi assolutamente perderti queste tappe! Ovviamente io ti consiglio di prendere la tipica focaccia barese anche se ne fanno di altri tipi. Noi abbiamo assaggiato quella del panificio Santa Rita, davvero deliziosa. Ti avviso, molto probabilmente troverai la fila ma ti garantisco che ne vale la pena! Invece il panificio Fiore alle 12:30 l’aveva già terminata e non abbiamo avuto modo di provarla.
  • Panificio El Focacciaro: poco distante dalla città vecchia, abbiamo piacevolmente scoperto questo panificio con una scelta piuttosto vasta, soprattutto per quanto riguarda i panzerotti. Se non sai cosa sono, beh male! Molto male! Ma te lo spiego io: sono delle specie di mezzelune di pasta fritta ripiene. In questo panificio erano dei mini panzerotti farciti con gusti diversi e questo è ciò che ho amato di più. Ho avuto, infatti, la possibilità di assaggiare quelli ripieni di carne e cipolla, quelli classici con pomodoro e mozzarella e quelli più particolari “cacio e pepe”. Devo ammettere che hanno ampiamente soddisfatto le mie aspettative e… mi sta venendo fame!
  • Pizzeria di Cosimino: questo locale si trova nel centro di Bari Vecchia, precisamente in largo Albicocca. Qui abbiamo mangiato il panzerotto classico, ma li fanno anche farciti in modi diversi ed era davvero ottimo. Il problema del panzerotto è che ustiona, bisogna sempre mangiarlo con cautela. Inoltre, abbiamo assaggiato le sgagliozze, altra tipicità barese: dei quadrati di polenta fritta. Questo locale è aperto solo di sera e il punto in cui si trova regala un’atmosfera davvero suggestiva.
  • Jerome Chocolat e Pretty Mama: due locali non tradizionali, certamente, ma super super carini, soprattutto per le ragazze amanti del rosa. Qui sembra di essere nel mondo delle fiabe, orsacchiotti, fiori, frasi sulle pareti, decorazione varie, tutto accuratamente rosa. In Jerome Chocolat abbiamo preso un Cheesecake Kinder Bueno che era la fine del mondo, mentre in Pretty Mama abbiamo preso solo il caffè ma servono sia dolce che salato.

Se ti stai chiedendo se ho mangiato tutte queste cose in un solo giorno a Bari, si, lo so, sono un pozzo senza fondo! Ma le cose buone vanno provate, sennò i baresi si offendono!

Conclusioni:

Eccoci giunti alla fine di questa guida su cosa vedere a Bari in poche ore. Sicuramente è una città che offre tanto ma ti garantisco che tutto è fattibile, dipende molto dai tuoi tempi. Tuttavia, se vuoi goderti la città a ritmi più lenti ti consiglio di dedicarle due, tre giorni al massimo. Sicuramente tornerò presto a Bari, ho ancora tanto da mangiare… ehm vedere!

Che ne pensi di questo itinerario? Fammelo sapere nei commenti.

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