Itinerario in Croazia 7 giorni in auto: tutte le info per organizzare il tuo viaggio
Vuoi pianificare il tuo itinerario in Croazia e sei in cerca di consigli su cosa fare e vedere in 7 giorni? Sei nel posto giusto! Dopo aver letto questo articolo avrai tutto ciò di cui hai bisogno per organizzare il tuo tour in Croazia in auto.
Devo ammettere che non avevo mai considerato di visitare questo Paese fino a quando alcuni Travel Blogger hanno condiviso il loro viaggio con località strepitose, che mi hanno lasciato incredula. Così ho iniziato ad incuriosirmi, a salvare alcune mete che avrei voluto vedere ed, infine, ho programmato un fantastico on the road in Croazia, il primo, per me.
Spoiler Alert: la Croazia mi è piaciuta tantissimo, un territorio così variegato, che va dal meraviglioso mare con spiagge da sogno a immensi e splendidi parchi naturali; ha cultura ed arte; ha villaggi insoliti, borghi marinari e città con tanta storia; e poi non manca il buon cibo, tra piatti a base di carne o pesce, non troppo differenti dalla gastronomia italiana.
Il nostro itinerario in Croazia è durato 7 giorni, ma sono stati solo i primi, perché poi abbiamo proseguito in Austria e, al ritorno, abbiamo fatto altre tappe in Italia. Ma adesso veniamo al dunque, ecco tutte le informazioni per organizzare il tuo viaggio in Croazia.

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Qual è il periodo migliore per andare in Croazia?
Se mi dovessi chiedere “quando andare in Croazia?” ti direi che dipende. Certo, questo vale per qualsiasi destinazione, perché credo che il periodo migliore dipende anche dal tipo di viaggio che vuoi fare. Per questo analizziamo insieme alcune variabili:
Primavera/autunno (maggio, giugno, settembre, ottobre):
Il periodo migliore per visitare la Croazia sono probabilmente i mesi intermedi, quando il clima è mite, non troppo caldo, è più facile trovare gli alloggi, i prezzi sono più bassi e soprattutto non si trovano folle di turisti. Questo periodo è perfetto se vuoi visitare luoghi naturali, città e il mare non è una priorità.
Piena estate (luglio, agosto):
Se, invece, vuoi visitare la Croazia in estate, aspettati tariffe maggiorate, un grande affollamento dei luoghi più turistici e temperature alte, a volte eccessivamente. Sicuramente, però, in questo periodo i servizi offerti sono di più e si hanno maggiori alternative. Tuttavia, la Croazia in piena estate è fattibile, ma non se vuoi visitare le città. È perfetta, invece, se vuoi fare un viaggio naturalistico o di relax.
Inverno (da novembre ad aprile):
Puoi anche visitare la Croazia in inverno, poiché il clima è mite e piacevole, soprattutto sulla costa Adriatica. Inoltre, i prezzi sono molto più bassi e trovare alloggio è più facile rispetto ai periodi di alta stagione. Purtroppo, però, alcuni servizi sono ridotti (specialmente i traghetti) e alcune località non vale la pena visitarle perché è tutto chiuso (ad esempio le isole). Se vuoi vedere l’entroterra croato o i parchi naturali, allora non avrai nessun problema.

Qual è la lingua ufficiale della Croazia?
La lingua ufficiale della Croazia è il croato, una lingua slava molto difficile e incomprensibile a noi italiani. Devo dire, però, che comunicare non è difficile, la maggior parte delle persone parla inglese e italiano, specialmente nei luoghi più turistici.
Cosa serve per andare in Croazia dall’Italia?
Per andare in Croazia dall’Italia non è richiesto nessun particolare documento o visto, ma semplicemente un documento di riconoscimento in corso di validità, passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio. La scadenza del passaporto non deve essere inferiore a 90 giorni dalla prevista data di conclusione del soggiorno.
Come raggiungere la Croazia dall’Italia
Fortunatamente ci sono molti modi per raggiungere la Croazia dall’Italia, come autobus, aliscafo, traghetto, aereo; anche se il modo migliore e consigliato è in auto.
- Se vivi al nord non sarà difficile raggiungere la Croazia in auto. In circa 3-4 ore sarai lì e sarà sicuramente il modo migliore per muoversi nel Paese.
- Se, invece, non sei al nord puoi scegliere di arrivare in Croazia in traghetto, così come abbiamo fatto noi, e potrai anche imbarcare la tua auto. I traghetti per la Croazia partono da Bari (da dove siamo partiti noi) e da Ancona.
- Puoi raggiungere la Croazia anche in aliscafo dai porti di Venezia, Rimini o Cesenatico, l’unica pecca è che non potrai imbarcare l’auto.
- Arrivare in Croazia in bus non è sicuramente la soluzione più comoda, ma è sicuramente quella più economica. Gli autobus partono da Trieste.
- I voli per la Croazia, invece, non sono tanti, ma se vuoi viaggiare in aereo in Croazia puoi cercare voli per: Zagreb, Split, Pula, Zadar, Dubrovnik, Rijeka.
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Come raggiungere la Croazia in auto dall’Italia
Se parti dal Nord Italia, puoi raggiungere la Croazia in macchina in poche ore. Il percorso attraversa un breve tratto della Slovenia, e qui c’è una buona notizia recente: dal 1° gennaio 2026, il tratto autostradale H5-H6 tra Rabuiese/Scoffie e Capodistria non richiede più la vignetta slovena. È stato riclassificato come strada principale in via temporanea, fino al completamento della nuova superstrada. Se però percorri altri tratti autostradali sloveni, dovrai acquistare l’e-vignetta sul sito ufficiale evinjeta.dars.si.
Una volta in Croazia, niente vignetta: si paga direttamente ai caselli con il classico sistema ingresso/uscita. Puoi usare contanti, carta o Telepass europeo. Dal 2026 è partita la transizione verso un sistema elettronico senza barriere fisiche (ENC o registrazione targa), quindi tieni d’occhio eventuali aggiornamenti per facilitarti la vita al ritorno.
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Noleggio auto in Croazia
Un’altra opzione che ti consiglio è quella di noleggiare un’auto direttamente in Croazia, ideale se preferisci viaggiare in aereo fino a una delle principali città croate e poi spostarti in totale libertà. Ti consiglio di usare DiscoverCars, un comparatore che ti permette di trovare le migliori offerte tra le principali compagnie di noleggio. Prenotando in anticipo potrai risparmiare e avere più scelta tra i veicoli disponibili. Inoltre, molte auto a noleggio includono già l’assicurazione e il chilometraggio illimitato, perfetto per visitare la Croazia senza pensieri.
Croazia tour in macchina: cosa serve?
Per guidare in Croazia ti bastano la tua patente italiana e l’assicurazione auto valida. Se usi un’auto non intestata a te, porta con te una delega scritta del proprietario con copia del suo documento d’identità: ai controlli può fare la differenza. Se viaggi in moto (oltre 50cc), serve la patente A2.
Dal 2026, con l’arrivo del nuovo sistema di pedaggi digitali, ti consiglio di controllare app o aggiornamenti ufficiali prima di partire per evitare sorprese. Nulla di complicato, ma un minuto in più di preparazione ti risparmia dubbi lungo la strada.

Quanto può costare una settimana in Croazia?
Una delle domande più gettonate è quanto costa la vita in Croazia? La verità è che dipende da tanti fattori. Innanzitutto il prezzo varia in base al tipo di viaggio che si sceglie di fare, poi cambia anche in base alla stagione, al tenore di vita e ai luoghi che si visitano.
Chiaramente un viaggio ad ottobre, in città poco turistiche, in strutture con formula all inclusive ha un prezzo differente rispetto al viaggio ad agosto in località turistiche. Una cosa è certa, la Croazia non è così economica come molti credono. Io per prima mi sono resa conto che i prezzi non sono bassi, o meglio, nelle località più turistiche i prezzi sono come quelli italiani. Mentre, nelle zone meno inflazionate il discorso cambia.
Ma quindi, quanto abbiamo speso una settimana in Croazia? Tenendo in considerazione che ci siamo stati la settimana centrale di agosto, che abbiamo viaggiato in auto e abbiamo preso il traghetto Bari-Dubrovnik, che abbiamo spesso mangiato al ristorante e visitato molte località turistiche, più la benzina: abbiamo speso circa 2000/2500 euro in due.
Quanto si spende per mangiare in Croazia?
Per mangiare in Croazia abbiamo speso più o meno 70 euro in due, quindi 35 euro a persona al giorno in ristoranti di ottima qualità. Ovviamente, se si preferisce lo street food i prezzi sono più bassi.
Assicurazione Viaggio per la Croazia
Pianificare un viaggio in Croazia richiede attenzione a ogni dettaglio, e l’assicurazione di viaggio non può essere trascurata se vuoi vivere una vacanza senza preoccupazioni. Esplorare le affascinanti città storiche, tuffarsi nelle acque cristalline dell’Adriatico e immergersi nella cultura vibrante richiede una copertura completa per affrontare eventuali imprevisti. Per i miei viaggi mi affido a Heymondo, una compagnia seria e affidabile con un supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non lasciare che qualche imprevisto rovini il tuo viaggio, con una cifra irrisoria potrai vivere l’esperienza con serenità.
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Itinerario Croazia 7 giorni
Fatta questa doverosa premessa con tutte le info tecniche per organizzare il tuo viaggio, è giunto il momento di parlarti del mio Itinerario in Croazia. Come accennavo, essendo la prima volta in questo meraviglioso Paese, abbiamo fatto un mix tra luoghi più turistici e quelli meno conosciuti, tra mare, natura e borghi incantevoli. Vuoi sapere che tappe fare in Croazia? Continua a leggere e scoprirai il mio tour!
Cosa vedere in Croazia in 7 giorni?
Venerdì sera siamo partiti da Bari in traghetto direzione Dubrovnik con la compagnia Jadrolinija. Per stare tranquilli, abbiamo preferito acquistare il biglietto con la cabina e, fortunatamente, siamo riusciti a riposare durante la notte. Il nostro traghetto non era nulla di eccezionale, tuttavia l’esperienza è stata positiva.
Itinerario Croazia: primo giorno a Dubrovnik
Siamo arrivati a Dubrovnik la mattina presto, dopo aver raggiunto il nostro primo appartamento ed esserci rinfrescati, abbiamo visitato la città che si è rivelata meravigliosa, al di sopra delle nostre aspettative. Purtroppo non siamo riusciti a godercela a pieno a causa delle temperature eccessivamente elevate (40°C). Se tornassi indietro sicuramente prenoterei una notte in più, ma sarà un ottimo motivo per tornarci.
Se hai abbastanza tempo a disposizione ti consiglio anche di non perdere la Minicrociera alle isole Elafiti che regala paesaggi spettacolari per tutto il tragitto e mare da sogno.
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Ps: lo sai che a Dubrovnik hanno girato il Trono di Spade? Se sei appassionato, partecipa al tour di gruppo in compagnia di una guida locale esperta e immergiti nelle location della famosa serie televisiva. Ti consiglio di prenotare in anticipo su Get Your Guide perché i posti si esauriscono facilmente.
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Leggi anche: Dubrovnik: cosa vedere, cosa fare, info utili per visitarla nel 2023
Itinerario Croazia: secondo e terzo giorno sull’ Isola di Hvar
La mattina del secondo giorno ci siamo spostati direzione Isola di Hvar. Qui abbiamo alloggiato per due notti a Stari Grad, un piccolo borgo genuino e poco turistico. Abbiamo poi fatto un tour in barca per vedere alcune delle calette più belle dell’isola e abbiamo visitato Hvar City, la città più grande e frequentata.




Leggi anche: Hvar, l’affascinante isola della Croazia: come arrivare, cosa vedere, dove alloggiare
Itinerario Croazia: quarto giorno a Brela (Spiaggia di Punta Rata)
Dall’Isola di Hvar ci siamo spostati in un’altra bellissima zona sul mare, Brela, per vedere la rinomata spiaggia di Punta Rata, definita una delle spiagge più belle al mondo dalla rivista americana Forbes nel 2004.

Leggi anche: Brela Croazia: come arrivare, cosa vedere, spiagge e alloggi
Itinerario Croazia: quinto giorno Occhio della Terra e Željava Air Base
Il quinto giorno ci siamo spinti verso due luoghi che mi hanno lasciato a bocca aperta. Primo: l’Occhio della Terra (Izvor Cetine), la sorgente del fiume Cetina, il più lungo della Croazia, nella regione della Dalmazia. È una voragine carsica profonda tra i 115 e i 150 metri esplorati finora, ma con tunnel sotterranei che si perdono nell’ignoto. L’acqua è turchese intenso, il silenzio attorno quasi mistico. Un posto che ti fa sentire piccolo davanti alla natura.
Poi Željava Air Base, proprio sul confine tra Croazia e Bosnia. È stato il più grande aeroporto militare sotterraneo della ex Jugoslavia, e d’Europa, costruito per resistere a un attacco nucleare. Oggi è un labirinto di tunnel semi-abbandonati, con resti di aerei e strutture militari. L’atmosfera è surreale e affascinante, il sito è accessibile ma va esplorato con cautela e rispetto. Da lì, 15 minuti d’auto e sei ai Laghi di Plitvice.


Leggi anche: Occhio della Terra: cos’è e come arrivare a Izvor Cetine in Croazia
Itinerario Croazia: sesto giorno ai Laghi Plitvice e Rastoke
Abbiamo dedicato mezza giornata alla visita del Parco Plitvice, uno spettacolo di naturale bellezza, un enorme Parco nazionale fatto di fitte foreste, laghi, cascate e fiumi, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Se vuoi visitare i laghi con un tour guidato ti suggerisco di acquistare subito i biglietti qui per assicurarti il tuo posto.
Il nostro itinerario in Croazia è proseguito verso il villaggio di Rastoke, uno dei luoghi meno turistici della Croazia, ma di estremo fascino. Conosciuto anche come “il Villaggio del Mulini” è caratterizzato da splendide cascate e laghetti, su cui sorgono le case, aggiudicandosi uno dei posti in cima al mio cuore.
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Leggi anche: Laghi Plitvice Croazia: cosa sono, come arrivare, prezzi e percorsi
Itinerario Croazia: settimo e ottavo giorno a Zagabria
Gli ultimi due giorni in Croazia li abbiamo trascorsi a Zagabria, questo però lo dico per “dovere di cronaca”, non perché ti consiglio di visitarla. Infatti, dato che amo essere sincera e onesta con i miei lettori e quindi anche con te, non posso dire che mi sia piaciuta. Tornassi indietro non trascorrerei quei due giorni a Zagabria e mi dispiace essere rimasta così delusa proprio dalla capitale. Tuttavia, se proprio vuoi visitarla, ti consiglio di partecipare ad un free tour con guida, in questo modo avrai la possibilità di scoprire aneddoti e curiosità che arricchiranno la tua esperienza.
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Ti basta la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Se usi il passaporto, controlla che sia valido per almeno 90 giorni oltre la data di rientro. Dal 2023 la Croazia fa parte dell’area Schengen e dell’Eurozona, quindi per soggiorni turistici fino a 90 giorni non serve alcun visto. Praticamente, prepari il documento e sei pronta a partire.
Dipende da cosa cerchi. Se vuoi clima mite, meno folla e prezzi più accessibili, punta su maggio-giugno oppure settembre-ottobre. Io ho viaggiato ad agosto e ho trovato temperature oltre i 40°C e località piene, ma l’atmosfera è comunque bellissima. L’inverno è mite sulla costa, ma molti servizi turistici chiudono o riducono gli orari. Se viaggi fuori stagione, verifica sempre aperture e disponibilità prima di partire.
Se parti dal Nord Italia, in 3-4 ore sei già sulla costa croata. Il percorso passa per un breve tratto in Slovenia: dal 2026 non serve più la vignetta slovena sul tratto H5-H6 tra Rabuiese/Scoffie e Capodistria. In Croazia paghi i pedaggi direttamente ai caselli con contanti, carta o Telepass. Dal 2026 è partita la transizione verso un sistema elettronico senza barriere, quindi controlla eventuali aggiornamenti prima di partire per facilitarti la vita.
La tua patente italiana va benissimo, insieme all’assicurazione auto valida. Se guidi un’auto non intestata a te, porta con te una delega scritta del proprietario con copia del suo documento. In auto devi avere sempre giubbotto catarifrangente, triangolo e fari accesi anche di giorno (obbligo di legge). Nulla di complicato, ma è meglio saperlo prima che al controllo.
Per darti un’idea concreta: in agosto puoi calcolare circa 2.000-2.500€ per due persone, considerando alloggi, pasti (circa 35€ a testa al giorno), benzina e traghetti. In bassa stagione i prezzi scendono anche del 30-40%, soprattutto per gli alloggi. Le località più turistiche come Dubrovnik e Hvar costano di più; l’entroterra e le isole meno battute sono decisamente più accessibili.
Sì, dal 1° gennaio 2023 la Croazia ha adottato l’euro. Niente cambio valuta, niente commissioni nascoste: paghi esattamente come in Italia. I prezzi nelle zone turistiche sono paragonabili a quelli italiani, mentre nell’entroterra puoi trovare ancora qualcosa di più conveniente. Comodo, no?
Con l’auto hai due opzioni. La più comune è passare per Split: prendi il traghetto da Split a Stari Grad (Hvar) con Jadrolinija. Alternativa: traghetto Drvenik-Sućuraj sulla punta est di Hvar, poi 1 ora di auto fino alla città di Hvar. Il viaggio totale richiede circa 4 ore tra strada e traghetto. Attenzione: in estate i traghetti si riempiono velocemente, quindi prenota in anticipo sul sito ufficiale Jadrolinija per evitare attese infinite al porto.
Željava è una base aerea militare abbandonata sul confine tra Croazia e Bosnia, ex bunker anti-nucleare della ex Jugoslavia. L’atmosfera è incredibile, ma l’accesso è libero e non sorvegliato: significa che devi muoverti con attenzione. Alcune strutture sono instabili, ci sono detriti e spazi bui. Se decidi di andarci, porta torcia, scarpe chiuse e buon senso. Non è pericolosa di per sé, ma richiede rispetto e prudenza. E sì, ne vale assolutamente la pena.
Tecnicamente no, visto che la Croazia è nell’UE e con la tessera sanitaria europea hai copertura base per le emergenze. Nella pratica? Te la consiglio comunque. La copertura pubblica non copre tutto (rimpatrio sanitario, bagagli smarriti, imprevisti da viaggio) e in caso di problemi seri puoi trovarti a sborsare cifre importanti.
Conclusioni:
Siamo giunti alla fine di questa guida con suggerimenti dettati da quella che è stata la mia esperienza. Spero che i miei consigli su cosa vedere in Croazia in 7 giorni e su come organizzare il tuo itinerario in Croazia siano utili.
Tuttavia, se hai dubbi, domande o curiosità puoi scrivermi nei commenti o, se mi segui su Instagram, contattami tranquillamente lì.
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