Bali in Indonesia: consigli utili per organizzare un viaggio incredibile

tempio a bali in indonesia

Hai sempre sognato di fare un viaggio a Bali in Indonesia ed è arrivato finalmente quel momento? Se sei qui, starai cercando una guida completa su come organizzare un viaggio a Bali e posso immaginare come ti senti: l’emozione, l’eccitazione e l’adrenalina ti staranno mandando in tilt e magari non sai da dove iniziare ad organizzare il tuo itinerario. Non preoccuparti, ti capisco, quando ho iniziato a pianificare il mio viaggio è stato davvero impegnativo riuscire a comprendere tutto e a farlo in autonomia, ma sono qui per questo. In questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno e i miei consigli su come pianificare il tuo viaggio a Bali. Ma prima di iniziare, ti consiglio di leggere anche la guida completa su come organizzare un viaggio fai da te in Indonesia

Bali: un sogno che si avvera

Per me, Bali in Indonesia è molto più di una semplice destinazione turistica; è un luogo che ha lasciato un’impronta profonda nel mio cuore e nella mia anima. Quando ho messo piede sull’isola, sono stata catturata dalla sua energia vibrante e dalla sua bellezza senza tempo. Ogni angolo di Bali è intriso di spiritualità, dalla maestosità dei suoi templi all’atmosfera serena delle riserve naturali. Ma ciò che rende veramente speciale Bali sono le persone: la loro gentilezza, la loro generosità e il loro calore umano sono senza pari. Ho trascorso 5 giorni a Bali fantastici, a immergermi nelle sue tradizioni millenarie e a lasciarmi incantare dai suoi paesaggi mozzafiato. Di seguito ti lascio alcune informazioni su tutto quello che c’è da sapere prima di andare a Bali.

Dove si trova Bali?

Bali si trova in Indonesia, un arcipelago di oltre 17.000 isole situato nel sud-est asiatico. L’isola di Bali è situata nella parte occidentale delle Piccole Isole della Sonda, tra le isole di Giava e Lombok.

Quando è meglio andare a Bali in Indonesia?

Il momento migliore per visitare Bali in Indonesia dipende dalle tue preferenze personali e dalle attività che desideri svolgere durante il viaggio. Tuttavia, in generale, i periodi migliori per visitare l’isola sono durante la stagione secca, che va da aprile a ottobre. Durante questi mesi, le giornate sono soleggiate e le piogge sono rare, il che rende ideali le attività all’aperto come surf, snorkeling e escursioni.

L’alta stagione turistica a Bali coincide con i mesi di luglio e agosto, quindi se vuoi evitare folle e prezzi più alti, potresti considerare di visitare l’isola durante la cosiddetta “stagione intermedia”, che va da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Durante questi mesi, il clima è ancora piacevole, ma ci sono meno turisti rispetto ai mesi estivi.

Tuttavia, se vuoi scoprire le tradizioni culturali balinesi, potresti voler pianificare il tuo viaggio intorno alle festività religiose locali, come il Nyepi (Capodanno balinese), che cade generalmente a marzo, oppure durante le celebrazioni dei principali festival hindu, come Galungan e Kuningan.

Inoltre, se sei un surfista, potresti preferire visitare Bali durante la stagione delle onde, che va da maggio a settembre, quando le onde sono più consistenti e adatte alla pratica del surf.

Io ho visitato Bali ad agosto, il clima è stato buono ma l’afflusso dei turisti era esagerato. 

Come arrivare a Bali dall’Italia?

Per raggiungere Bali in Indonesia dall’Italia, ci sono diversi voli in partenza dai principali aeroporti d’Italia che arrivano all’aeroporto internazionale Ngurah Rai, conosciuto anche come Aeroporto di Denpasar, che è il principale aeroporto dell’isola di Bali. 

Ecco una panoramica su come arrivare dall’Italia a Bali

  1. Volo internazionale: Il primo passo è prenotare un volo internazionale dall’Italia all’aeroporto internazionale Ngurah Rai (DPS) di Denpasar, Bali. I voli dall’Italia a Bali non sono diretti, quindi potresti dover fare uno o più scali in città come Singapore, Kuala Lumpur, Dubai o Bangkok. Le compagnie aeree come Emirates, Qatar Airways, Singapore Airlines, Etihad Airways, Thai Airways e altre offrono voli con scalo per Bali. 
  2. Scalo: Durante lo scalo, dovrai passare attraverso i controlli di sicurezza e immigrazione, e potresti dover ritirare i bagagli e fare il check-in nuovamente per il volo successivo, a seconda delle regole dell’aeroporto e della compagnia aerea. Nei nostri scali non ce n’è stato bisogno, il bagaglio lo abbiamo ritirato nella destinazione finale.
  3. Arrivo a Bali: Una volta atterrati all’aeroporto internazionale Ngurah Rai di Denpasar, Bali, dovrai completare i controlli di immigrazione e ritirare i tuoi bagagli. L’aeroporto si trova a sud di Bali, vicino alla città di Kuta, da qui potrai raggiungere la città in cui soggiornerai in taxi. Tieni sempre a mente che le strade sono molto trafficate a Bali e che percorrere 50 km potrebbe significare stare in auto 2 ore. 
viaggio in indonesia voli

Come arrivare a Bali dall’Indonesia?

Come detto nel mio articolo su come organizzare un viaggio in Indonesia fai da te, il mio itinerario è iniziato da Giacarta, in seguito sono stata a Yogyakarta ed è proprio da qui che ho preso un volo per Bali. Infatti, è possibile raggiungere Bali da tutte le principali città indonesiane. Ci sono diverse opzioni di trasporto: 

  • Voli domestici: più comodi, veloci ma più dispendiosi. Le principali compagnie sono la Garuda Indonesia, Lion Air, Citilink e AirAsia Indonesia;
  • Traghetto: un’opzione più economica ma che richiede più tempo;
  • Autobus o treno + traghetto: un’altra opzione economica ma più scomoda. 
voli interni indoensia

Quante ore ci vogliono per arrivare a Bali in Indonesia?

Il tempo di volo per arrivare a Bali dall’Italia varia a seconda della compagnia aerea, del numero di scali e della rotta percorsa. In media, il tempo di volo è di circa 18-24 ore.

Quanti giorni ci vogliono per visitare Bali?

Questa è una domanda davvero difficile perché l’isola è molto grande e le cose da vedere a Bali in Indonesia sono tantissime. Tuttavia, per vedere le attrazioni principali possono essere sufficienti 5 giorni, tenendo presente, ovviamente, che si sta visitando solo una piccolissima parte di ciò che realmente l’isola offre. Se, invece, hai abbastanza tempo a disposizione ti consiglio di dedicare almeno 10 giorni a Bali. 

Dove conviene andare a Bali?

Bali in Indonesia offre una vasta gamma di località da esplorare e in cui soggiornare, ciascuna con il proprio fascino unico. La scelta del luogo dipende dalle tue preferenze di viaggio, interessi e budget. Ecco alcune delle principali destinazioni a Bali e le loro caratteristiche distintive:

  • Seminyak: Conosciuta per le sue lussuose spiagge, i ristoranti alla moda e la vivace vita notturna, Seminyak è una scelta popolare tra i viaggiatori che cercano un’esperienza di vacanza di lusso. È anche rinomata per lo shopping di alta qualità e le spa di classe mondiale.
  • Kuta: Celebre per le sue spiagge ampie e vivaci, Kuta è un paradiso per i surfisti e i festaioli. Qui troverai una vasta gamma di alloggi, ristoranti economici e una vivace scena notturna.
  • Ubud: Ubud è il centro culturale e artistico di Bali, circondato da rigogliose risaie e foreste pluviali. È il luogo ideale per gli amanti della natura, degli spettacoli tradizionali e delle attività come lo yoga e il trekking.
  • Nusa Dua: Questa zona è rinomata per i suoi resort di lusso, le spiagge private e i campi da golf. È una scelta perfetta per chi cerca un soggiorno di relax e benessere.
  • Canggu: Canggu è una destinazione in rapida crescita con una vibrazione boho-chic, spiagge incontaminate e una scena culinaria trendy. È popolare tra i surfisti, gli yogi e i viaggiatori alla ricerca di un’atmosfera rilassata e alla moda.
  • Uluwatu: Questa zona è celebre per le sue spettacolari scogliere, le spiagge incontaminate e le famose onde per il surf. È anche il luogo perfetto per ammirare i tramonti mozzafiato.

Ma quindi, dove è meglio soggiornare a Bali?

Questo dipende, chiaramente, dalle tue esigenze ed interessi. Io ho alloggiato a Ubud e sono stata davvero felice di aver fatto questa scelta. Bali è grande e spostarsi da un luogo all’altro può richiedere tempo. Decidi cosa vuoi vedere così potrai verificare, in base alle distanze, quale destinazione scegliere come punto di partenza per esplorare l’isola di Bali

ubud bali in indonesia

Dove dormire a Bali in Indonesia:

Quando si tratta di scegliere dove dormire a Bali, le opzioni sono così variegate e affascinanti che la decisione può diventare un’avventura a sé stante. L’isola offre una vasta gamma di alloggi, che vanno da lussuosi resort a cinque stelle ad intimi boutique hotel, da accoglienti bed and breakfast a splendide ville private. Di seguito ti lascio alcune delle strutture più belle dell’Isola, clicca per vedere i dettagli: 

Come muoversi a Bali

Muoversi a Bali in Indonesia è relativamente semplice grazie alla presenza di diverse opzioni di trasporto. Ecco alcune delle principali modalità di spostamento sull’isola:

  • Taxi: I taxi sono disponibili in tutta Bali e sono un’opzione comoda per spostarsi tra le destinazioni, specialmente per brevi distanze. Ti consiglio di utilizzare l’app Gojek che è davvero comoda ed economica.
  • Noleggio scooter o moto: Molte persone scelgono di noleggiare scooter o moto per esplorare Bali in modo indipendente. È un’opzione economica e flessibile, ma può risultare estenuante guidare nel traffico di Bali!
  • Autonoleggio: Se preferisci guidare un’auto, molte agenzie di autonoleggio offrono veicoli a noleggio a breve o lungo termine. Anche in questo caso, tieni presente il traffico davvero elevato. 
  • Trasporti pubblici: A Bali ci sono anche autobus pubblici e bemo (furgoni locali) che collegano le principali città e località dell’isola. Tuttavia, non sono sempre affidabili in termini di orari e rotte, quindi potresti preferire altre opzioni di trasporto.
  • Noleggio con autista: Molte agenzie turistiche offrono servizi di noleggio auto con autista, che è un’opzione comoda e confortevole per esplorare Bali. L’autista conoscerà bene le strade e può fornire informazioni locali durante il viaggio. Noi abbiamo scelto quest’opzione e ci siamo trovati bene. Ci siamo accordati con l’autista direttamente dall’Italia stabilendo in anticipo le tappe e l’itinerario da seguire giorno per giorno.
taxi indonesia

Cosa occorre per entrare a Bali?

Per entrare a Bali in Indonesia è necessario:

  • Avere il passaporto, con validità residua di almeno sei mesi alla data di ingresso in Indonesia.
  • Richiedere il Visa on arrival in aeroporto (per soggiorni entro i 30 giorni, ma può essere esteso) oppure online a questo link
  • Compilare la dichiarazione doganale in aeroporto oppure online qui

Verifica sempre le informazioni più aggiornate sul sito di viaggiaresicuri.it.

Quali vaccini servono per andare a Bali?

Per viaggiare a Bali, non ci sono vaccini obbligatori richiesti dal governo indonesiano per i visitatori provenienti da paesi a basso rischio di malattie infettive. 

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia. Per ulteriori indicazioni su vaccinazioni consigliate, ma non obbligatorie, si raccomanda di consultare il sito https://wwwnc.cdc.gov/travel, nonché il proprio medico.

A cosa fare attenzione a Bali?

Quando visiti Bali in Indonesia, ci sono diverse cose a cui prestare attenzione per garantire un viaggio sicuro e piacevole. Ecco alcuni suggerimenti su cosa tenere d’occhio durante il tuo soggiorno sull’isola:

  1. Acqua potabile: Evita di bere acqua di rubinetto a Bali e opta sempre per acqua in bottiglia sigillata. Evita il ghiaccio, la frutta e la verdura che potrebbe essere contaminata dall’acqua.
  2. Sicurezza alimentare: Sii cauto riguardo agli alimenti venduti per strada e mangia solo in luoghi puliti e ben frequentati. Le condizioni di igiene sono spesso scarse.
  3. Malattie trasmesse dagli insetti: Bali è una regione tropicale dove possono essere presenti malattie trasmesse dagli insetti come la dengue e la febbre gialla. Usa repellenti per insetti e indossa abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi durante le ore di maggior attività degli insetti.

Voglio però tranquillizzarti, credo si faccia troppa pressione psicologica. Fai attenzione ma niente panico, spesso la situazione viene descritta in maniera esagerata. 

Come vestirsi a Bali?

Quando visiti Bali, è importante scegliere un abbigliamento appropriato che rispetti la cultura locale e sia adatto al clima tropicale dell’isola. Ecco alcuni consigli su come vestirsi a Bali:

  • Abiti leggeri e traspiranti, come cotone e lino, per affrontare il clima caldo e umido dell’isola.
  • Copertura modesta, specialmente quando si visitano luoghi religiosi come templi e santuari.
  • Costumi da bagno sono accettabili solo in spiaggia o nelle piscine degli hotel.
  • Scarpe comode adatte alle attività all’aperto, come sandali da trekking o scarpe da ginnastica leggere.
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione.
  • Accessori leggeri come sciarpe, foulard o parei per coprirsi modestamente o proteggersi dal sole.
  • Abbigliamento adatto per la pioggia, soprattutto durante la stagione delle piogge, come un ombrello compatto o un impermeabile leggero.

Come sono i prezzi a Bali in Indonesia?

Nonostante l’Indonesia sia considerata molto economica, credo sia necessario fare una premessa: è sicuramente più economica dell’Italia ma i prezzi possono variare in base alle zone o alla qualità del servizio, anche di molto. 

  • Alloggio: I prezzi degli alloggi a Bali variano ampiamente in base alla posizione, al livello di comfort e alla stagione. Si possono trovare opzioni economiche come ostelli e guesthouse a pochi dollari a notte, mentre i resort di lusso possono avere tariffe di centinaia o addirittura migliaia di dollari a notte.
  • Cibo: Il cibo a Bali può essere molto conveniente, specialmente se si mangia nei warung locali (piccoli ristoranti tipici). Piatti come il nasi goreng e il mie goreng (riso o noodle fritti) possono costare solo un paio di euro, mentre i pasti nei ristoranti di lusso tendono ad essere più costosi. Tuttavia meglio scegliere bene dove mangiare per evitare disturbi gastrointestinali. 
  • Trasporti: I taxi e i trasporti pubblici a Bali sono generalmente economici, anche se i tassisti possono cercare di fare prezzi più alti ai turisti. È possibile noleggiare uno scooter per pochi dollari al giorno per esplorare l’isola senza spendere troppo.
  • Attività: Le attività a Bali possono variare notevolmente nei prezzi. Ad esempio, le visite ai templi e alle attrazioni naturali sono spesso economiche o richiedono solo una modesta donazione, mentre le attività come lo snorkeling, il diving o i tour avventurosi possono essere più costose.

Ma quindi quanto costa un viaggio a Bali Indonesia?

Come dicevo, le varianti possono essere tante ma in media, un viaggio di due settimane a Bali può costare da 1.500€ a 5.000€ o più, a seconda del tuo stile di viaggio.

Cosa si mangia a Bali Indonesia?

A Bali, puoi trovare una vasta varietà di piatti deliziosi e unici che riflettono la ricca cultura e la cucina dell’isola. Ecco alcuni dei piatti più popolari e tradizionali che puoi gustare a Bali:

  • Nasi Goreng e Mie Goreng: Questi sono due piatti classici della cucina indonesiana. Il nasi goreng è un riso fritto condito con salsa di soia, spezie e talvolta uova, carne o verdure, mentre il mie goreng è una versione simile con noodle invece di riso.
  • Satay: Il satay è composto da piccoli pezzi di carne, solitamente pollo, maiale o manzo, infilzati su spiedini e grigliati. Viene spesso servito con una salsa di arachidi dolce e piccante.
  • Babi Guling: Il babi guling è un piatto tradizionale balinese a base di maiale arrosto intero. La carne viene condita con una miscela di spezie e erbe, quindi arrostita fino a diventare tenera e succulenta. È spesso servito con riso, verdure e salse piccanti.
  • Ayam Betutu: Questo è un altro piatto di carne popolare a Bali, composto da pollo lentamente cotto in una miscela di spezie e foglie di banano. Il risultato è una carne incredibilmente tenera e aromatica.
  • Sate Lilit: Questi sono spiedini di pesce macinato o carne mescolati con spezie e aromi, poi avvolti attorno a spiedini di bambù o citronella e grigliati. 
  • Gado Gado: Questo è un piatto di insalata fredda a base di verdure fresche, tofu, tempeh e uova sode, il tutto condito con una salsa di arachidi cremosa e piccante.
  • Bebek Betutu: Simile al babi guling, il bebek betutu è un piatto tradizionale balinese a base di anatra arrosto, cotto lentamente con una miscela di spezie e erbe aromatiche.
  • Balinese Coffee: Bali è famosa anche per il suo caffè, che è spesso coltivato e preparato in modo tradizionale. Assaggia una tazza di caffè balinese per un’autentica esperienza culinaria.

Cos’è la Bali Belly e come evitarla:

“Bali Belly” è un termine informale usato per descrivere una serie di disturbi gastrointestinali che possono verificarsi durante o dopo un viaggio a Bali In Indonesia. Si tratta essenzialmente di un’infezione del tratto gastrointestinale che può causare sintomi come diarrea, crampi addominali, nausea, vomito, febbre e affaticamento.

Le cause più comuni della Bali Belly sono:

  • Contaminazione batterica: Mangiare cibo o bere acqua contaminati può portare all’ingestione di batteri nocivi che causano infezioni intestinali.
  • Cibo di strada non igienico: Consumare cibo preparato in condizioni igieniche precarie, come in alcuni mercati locali o bancarelle di cibo di strada, aumenta il rischio di Bali Belly.
  • Acqua non potabile: Bere acqua non trattata o ghiaccio fatto con acqua non potabile può portare all’ingestione di batteri che causano malattie gastrointestinali.
  • Abitudini alimentari non usuali: L’organismo potrebbe non essere abituato a certi alimenti o spezie locali, che possono irritare il tratto digestivo e causare sintomi di disagio.

Per prevenire la Bali Belly, è consigliabile prendere precauzioni durante il viaggio, come bere solo acqua in bottiglia sigillata, evitare il ghiaccio nei drink, lavare accuratamente le mani prima dei pasti e scegliere con attenzione i luoghi in cui mangiare. Inoltre, è consigliabile evitare cibi crudi o poco cotti e optare per pasti ben cotti e serviti caldi. Può essere utile, inoltre, fare una cura di probiotici e sali minerali prima della partenza. Ovviamente consulta il tuo medico. 

Sebbene la Bali Belly possa essere fastidiosa, nella maggior parte dei casi si risolve da sola entro pochi giorni. 

Cosa abbinare a Bali in Indonesia?

Ci sono molte destinazioni che puoi abbinare a Bali, in Indonesia, a seconda dei tuoi interessi. Io nel mio itinerario ho inserito Giacarta, Yogyakarta, Lombok e tour in giornata alle Isole Gili. Di seguito qualche spunto: 

Per gli amanti di natura e avventura:

  • Lombok: Isola montuosa con trekking, cascate e spiagge incontaminate.
  • Gili Islands: Tre piccole isole con barriere coralline incontaminate e spiagge da sogno.
  • Komodo National Park: Parco nazionale con i draghi di Komodo, isole vulcaniche e barriere coralline.
  • Flores: Flores è un’isola dell’Indonesia orientale con paesaggi mozzafiato, spiagge di sabbia bianca e acque cristalline. 
  • Nusa Penida: Nusa Penida è un’isola al largo della costa di Bali, celebre per le sue scogliere a picco sul mare, spiagge incontaminate e ricca vita marina.

Per gli appassionati di cultura e storia:

  • Yogyakarta: Città antica con templi javanesi, palazzi reali e un’atmosfera vivace.
  • Borobudur e Prambanan: il maestoso tempio buddista, risalente all’800 d.C., è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e il complesso di templi indù costruito nell’850 d.C., è dedicato principalmente a tre delle divinità più importanti dell’induismo: Brahmā, Visnù e Shiva.

Conclusioni:

In conclusione, Bali in Indonesia offre un ventaglio di esperienze straordinarie per i viaggiatori in cerca di avventura, relax e scoperta culturale. Bali, con la sua bellezza naturale, la ricca cultura, la cucina deliziosa ed un popolo accogliente e gentile è capace di conquistare il cuore di chiunque la visiti. Un viaggio che vale la pena fare almeno una volta nella vita. Se hai domande, dubbi o curiosità scrivimi nei commenti e non dimenticare di seguirmi su Instagram per scoprire le mie prossime avventure!