Cosa vedere a Bruges e Gand in un giorno: itinerario a piedi da Bruxelles
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Bruges e Gand in un giorno, la risposta breve è: molto più di quanto immagini, e senza correre come un pazzo. Sono due città piccole, si girano interamente a piedi e sono collegate da un treno che in mezz’ora ti porta da una all’altra. Io le ho visitate così, in una sola giornata, partendo da Bruxelles dove alloggiavo.
In questa guida ti racconto l’itinerario a piedi che ho seguito per visitare Bruges e Gand in un giorno: quanto tempo ho dedicato a ciascuna città e, soprattutto, le cose pratiche che avrei voluto sapere prima di partire. Quali biglietti del treno servono davvero, come si arriva dalle stazioni ai centri storici e in che ordine conviene visitarle. Se stai organizzando un weekend a Bruxelles e vuoi aggiungere una giornata nelle Fiandre, sei nel posto giusto.

L’itinerario in breve
- •Base di partenza: Bruxelles
- •Mattina: Bruges, itinerario a piedi (circa mezza giornata)
- •Pomeriggio: Gand, itinerario a piedi (circa mezza giornata)
- •Spostamenti: solo treno, nessuna auto necessaria
- •Biglietti: tre tratte separate (Bruxelles–Bruges, Bruges–Gand, Gand–Bruxelles)
- •Cosa portare: scarpe comode e un ombrello, sempre
Bruges e Gand in un giorno: si può fare davvero?
Sì, e te lo dico dopo averlo fatto. Il motivo è semplice: i centri storici di entrambe sono compatti, concentrati e completamente percorribili a piedi, quindi non perdi tempo negli spostamenti interni.
Per girare Bruges in un giorno, o meglio, in mezza giornata, bastano due o tre ore di camminata, se non entri nei musei. Lo stesso vale per Gand. Detto questo, dipende molto dai tuoi ritmi: se ami fermarti a fotografare ogni angolo (e a Bruges succede), calcola qualcosa in più e taglia una tappa.
Quello che ti sconsiglio è di aggiungere una terza città allo stesso giorno. Bruges e Gand meritano ciascuna la sua mezza giornata, e comprimerle ulteriormente significa attraversarle senza guardarle.
Se hai un giorno e mezzo: dormi una notte a Bruges. La città al tramonto e la mattina presto, senza i pullman dei day tripper, è un’altra cosa.
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Come arrivare a Bruges e Gand da Bruxelles in treno
Bruges dista circa un’oretta di treno da Bruxelles, mentre Gand è a metà strada, a una mezz’ora scarsa dalla capitale: è proprio questa la posizione che rende possibile incastrare le due città nella stessa giornata. Tra Gand e Bruges, poi, corrono anche qui una trentina di minuti.
Le tre tratte che ti servono sono queste:
| Tratta | Durata indicativa |
|---|---|
| Bruxelles → Bruges | circa 1 ora |
| Bruges → Gand (Gent) | circa 30 minuti |
| Gand → Bruxelles | circa 30 minuti |
I collegamenti sono frequenti per tutta la giornata, ma orari e frequenze cambiano nel tempo: verifica sul sito ufficiale delle ferrovie belghe prima di partire.
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Quanti biglietti servono (l’errore che ho fatto io)
Questa è la domanda che mi arriva più spesso nei commenti, quindi te la metto nero su bianco: i biglietti da fare sono tre, uno per ogni tratta. Bruxelles–Bruges, Bruges–Gand e Gand–Bruxelles. Non è ben specificato sul sito, io non l’avevo capito e ho viaggiato con un unico biglietto.
Ti conviene acquistarli in anticipo online dal sito delle ferrovie belghe. Controlla anche le eventuali riduzioni per chi viaggia nel weekend e per gli Under 26: le condizioni cambiano di anno in anno, quindi verifica sul sito ufficiale quali promozioni sono attive nel tuo periodo.
Un consiglio in più: parti dalla stazione di Bruxelles Gare du Nord per assicurarti il posto a sedere, soprattutto se viaggi nel weekend.
Meglio iniziare da Bruges o da Gand?
Io ho dedicato la mattina a Bruges e mi sono fermata a Gand al ritorno, e rifarei la stessa scelta. Il motivo: Bruges è una città colorata, fatta di facciate e riflessi sull’acqua, e va vista con la luce piena (anche senza sole, come è capitato a noi). Gand, con i suoi toni grigi e i profili gotici, regge molto meglio la luce del tardo pomeriggio.
Se invece atterri a Bruxelles la sera prima e vuoi partire presto, l’ordine inverso funziona comunque: da Gand a Bruges ci vuole la stessa mezz’ora.
Dalla stazione di Bruges al centro
Una volta arrivati, puoi prendere un bus direzione CENTRUM oppure raggiungere il centro storico a piedi: è solo un chilometro e mezzo, si fa. Noi abbiamo scelto di camminare e te lo consiglio, perché già l’avvicinamento – strade acciottolate, canali, viuzze strette – fa parte del viaggio.
Dalla stazione Gent-Sint-Pieters al centro
A Gand la storia è diversa: la stazione principale si chiama Gent Sint Pieters e si trova a circa 3 km dal centro, quindi qui il mezzo conviene. Noi abbiamo preso il tram numero 1: uscendo dalla stazione lo trovi a circa 200 metri sulla sinistra, di fronte alla stazione degli autobus extraurbani. Il tragitto dura una quindicina di minuti e la fermata dove scendere è Korenmarkt, una delle piazze centrali.
I ticket si fanno alle macchinette e non sono proprio economici: quando ci sono stata io ne ho pagato uno 5 euro. Le tariffe del trasporto pubblico fiammingo però cambiano spesso, quindi verifica sul sito ufficiale prima di partire.
Cosa vedere a Bruges: itinerario a piedi in mezza giornata
Le tappe di questo itinerario a piedi, in ordine:
- Chiesa di Nostra Signora
- Grote Markt e torre campanaria Belfort
- Piazza del Burg
- Bruges Photo Point
- Begijnhof
- Minnewaterpark

Sul percorso per raggiungere la nostra prima tappa sembrava di essere in una fiaba. Strade acciottolate, pittoreschi canali, strette e tranquille viuzze, edifici in stile medievale. Insomma, si respirava l’essenza di un’epoca ormai lontana. Prima fermata alla Chiesa di Nostra Signora, considerata la seconda costruzione di mattoni più alta al mondo: la torre, infatti, raggiunge i 115 metri.
Ed eccoci arrivati a Grote Markt, la meravigliosa piazza del mercato. È una delle zone più fotografate di Bruges, grazie alle facciate colorate di alcune case che oggi ospitano perlopiù bar e ristoranti. Ma la bellezza di questa piazza è caratterizzata anche dalla presenza della torre campanaria Belfort, alta 83 metri. Proprio qui, sotto la torre, ci siamo fermati in un McDonald’s per riscaldarci: a gennaio, a Bruges, non è una questione di gusto ma di sopravvivenza.
La seconda tappa è stata Piazza del Burg, uno dei punti più antichi della città. In questo spazio sorgono importanti edifici storici come il Vecchio Tribunale cinquecentesco, la Basilica del Santo Sangue e il Municipio.

Poco più avanti si arriva a uno dei punti più amati e fotografati della città, non a caso si chiama Bruges Photo Point. La visuale sul canale è davvero romantica e una foto qui è d’obbligo, se ti piacciono le foto ovviamente!
In questa zona partono le barchette che ti portano in giro tra i canali. Guardare Bruges dall’acqua ha tutto un altro fascino e mi sarebbe piaciuto tantissimo: purtroppo il freddo e la pioggia ci hanno scoraggiati, vorrà dire che ci tornerò. Se invece trovi una giornata decente, fallo per me, e se vuoi essere sicuro di trovare posto, il giro in barca si prenota anche online.
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A circa un chilometro da questo punto sorge il Begijnhof, uno dei Patrimoni mondiali dell’UNESCO. In questa zona, fatta di case dalle facciate bianche e candide, prato verde curato e alberi alti e snelli, vivevano le beghine: donne laiche emancipate che, tuttavia, conducevano una vita monastica ma senza voti. Un posto davvero suggestivo e silenzioso, che mi ha trasmesso una pace assoluta.

A chiudere la mattinata è arrivato il Minnewaterpark, un luogo magico attraversato dal fiume Minnewater. La leggenda narra la storia di un amore tragico e contrastato tra due giovani innamorati, Minna e Stromberg, avvenuto proprio sulle sponde di questo fiume: per questo motivo viene chiamato “il lago degli innamorati”.
Si dice che attraversare il ponte settecentesco presente in questo parco insieme alla propria dolce metà assicuri amore eterno alla coppia. Un edificio fiabesco sorge su un lato del parco, è il ristorante Kasteel Minnewater: non l’ho provato, però, e quindi non me la sento di consigliartelo.

Il nostro itinerario a piedi finisce qui: da qui abbiamo raggiunto la stazione per la seconda tappa della giornata, Gand. Ti consiglio davvero di iniziare la giornata presto, così da riuscire a non perdere nessuna di queste tappe. Bruges è stata una scoperta meravigliosa. Ogni angolo della città sembrava un dipinto, con quell’atmosfera antica, a tratti malinconica, che conferisce un senso di unicità a questo borgo incantevole.
Se hai più tempo di me, o vuoi capire davvero cosa stai guardando, a Bruges esistono tour guidati in inglese che in un paio d’ore ti raccontano il centro storico: con mezza giornata a disposizione è il modo più rapido per non fermarti alle facciate.
Cosa vedere a Gand in un giorno (o in mezza giornata)
Gand (che in fiammingo si chiama Gent) è la sorpresa di questa giornata: meno cartolina di Bruges, più viva, con un centro storico che sembra uscito da un’illustrazione gotica. Ed è anche molto meno affollata. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Gand avendo a disposizione poche ore, la buona notizia è che le tappe principali sono tutte concentrate nel giro di un paio di chilometri, quindi si fanno comodamente a piedi.
Le tappe del mio itinerario a Gand, a piedi:
- Chiesa di San Nicola
- Belfort, la torre civica
- Cattedrale di San Bavone
- Stadhuis, il municipio
- Piazza Vrijdagmarkt
- Quartiere medievale di Patershol
- Castello Gravensteen
- Chiesa di San Michele
Dalla fermata Korenmarkt sono partita verso la Chiesa di San Nicola, in stile gotico e realizzata con una particolare pietra grigio-blu che le dà un carattere severo, quasi cupo. Non lontano da qui si trova il Belfort, la torre civica alta 91 metri, anch’essa inserita nella lista dei Patrimoni dell’UNESCO.
Dividendo un ombrello e con il passo svelto, ci siamo avviati poi verso la Cattedrale di San Bavone, un misto tra stile gotico e romanico. Non capita spesso che riesca a visitare le chiese all’interno quando viaggio di corsa, ma l’architettura mi appassiona troppo: cerco almeno di non farmele scappare dall’esterno. E di chiese belle, in questo viaggio in Belgio, ne ho viste davvero tante.
Subito dopo ci siamo fermati a fare una foto veloce allo Stadhuis, il municipio: non mi ha colpito molto, ad essere sincera, e se sei di corsa è la tappa che taglierei per prima. Mi è piaciuta molto di più, invece, l’antica piazza Vrijdagmarkt: movimentata, con un mercatino proprio al centro e circondata da bar, ristoranti, terrazze ed edifici in stile liberty. È il posto giusto dove fermarsi a bere qualcosa se il tempo lo permette.

Dopo una passeggiata nel quartiere medievale di Patershol si arriva al castello Gravensteen, la mia attrazione preferita di Gand. È il castello dei Conti di Fiandra, ed è l’unico castello medievale rimasto nelle Fiandre con il fossato e un sistema di difesa in gran parte intatto. Imponente, un po’ inquietante, e visitabile anche all’interno: se hai tempo per una sola visita a pagamento in questa giornata, fai questa.
Orari e prezzi d’ingresso cambiano di stagione in stagione, quindi verifica sul sito ufficiale prima di presentarti al botteghino. In alta stagione l’ingresso si può prenotare anche online, e ti evita la fila.

L’ultima tappa del mio itinerario a Gand, prima di cedere alla voglia di qualcosa di caldo, è stata la Chiesa di San Michele. La sua guglia avrebbe dovuto essere la più alta della città, con un’altezza di 134 metri, ma la costruzione non fu mai portata a termine: quello che vedi oggi è una torre tronca, rimasta a metà. Una di quelle imperfezioni che, non so perché, mi restano più impresse delle cose finite bene.
Gand o Bruges: quale scegliere se hai solo mezza giornata?
Se proprio devi sceglierne una, la risposta breve è: Bruges se cerchi l’atmosfera da fiaba, Gand se cerchi una città vera.
Bruges è più scenografica, più fotogenica e più famosa, e questo significa anche più affollata, soprattutto nelle ore centrali. Gand ha meno turisti, una vita universitaria che si sente per strada, e un centro storico altrettanto bello ma meno “in posa”.
La mia opinione, dopo averle viste entrambe nello stesso giorno: Bruges colpisce prima, Gand resta di più. E comunque, se hai una giornata intera, non farti convincere a sceglierne solo una: come hai letto, si fanno entrambe senza stress.
Dove dormire per visitare Bruges e Gand
Hai fondamentalmente tre opzioni, e la scelta cambia parecchio la giornata.
Bruxelles: è la soluzione che ho scelto io: comoda se atterri lì, ben collegata a entrambe le città e con più scelta in fascia economica. Lo svantaggio è che vedi Bruges e Gand solo nelle ore diurne, quando ci sono tutti.
Bruges: la scelta più romantica. Dormire in centro significa vivere la città la sera e la mattina presto, quando i canali sono vuoti e la luce è un’altra. Costa di più, soprattutto nei weekend e sotto Natale.
Gand: il compromesso intelligente: è a metà strada tra Bruxelles e Bruges, i prezzi sono in genere più contenuti che a Bruges e la città di sera è viva.
Consigli pratici per visitare Bruges e Gand in un giorno
- Parti presto. È l’unica vera regola di questo itinerario: con una partenza tardiva da Bruxelles, Gand la vedi al buio.
- Fai tre biglietti del treno, non uno. Te l’ho già detto sopra, ma è l’errore che ho fatto io ed è quello che mi chiedete più spesso.
- Metti scarpe comode. Tra Bruges e Gand cammini parecchio, e l’acciottolato dei centri storici non perdona.
- Porta un ombrello, sempre. Nelle Fiandre la pioggia arriva e se ne va più volte nella stessa giornata.
- Controlla i giorni di chiusura dei musei e dei monumenti che ti interessano davvero: cambiano per stagione, quindi verifica sul sito ufficiale di ciascuno.
- Assaggia i Cuberdon a Gand, quelle caramelle ripiene a forma di naso che vendono nei chioschetti per strada. Si trovano anche a Bruxelles, ma qui sono di casa.
Conclusioni:
Si chiude così questa guida su cosa vedere a Bruges e Gand in un giorno. È stata una delle giornate più piene e più belle del mio viaggio in Belgio: due città piccolissime, due anime completamente diverse, e la sensazione, alla fine, di aver rubato un giorno in più al viaggio.
Fammi sapere nei commenti se sceglierai questo itinerario e quale delle due ti avrà conquistata di più. Io ho ancora un giro in barca in sospeso, quindi a Bruges ci torno.
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Sì. Sono due città piccole, con centri storici compatti e percorribili a piedi, collegate tra loro da circa mezz’ora di treno. Dedicando mezza giornata a ciascuna si vedono entrambe senza correre.
Due o tre ore a città sono sufficienti per girarle a piedi senza visite interne ai musei. Se vuoi entrare in almeno un’attrazione, come il castello Gravensteen a Gand, calcola un’ora in più.
Tre, uno per ogni tratta: Bruxelles–Bruges, Bruges–Gand e Gand–Bruxelles. Non esiste un biglietto unico che copra l’intero giro: è l’errore più comune di chi organizza questa giornata.
Consiglio di iniziare da Bruges al mattino, perché le sue facciate colorate e i canali danno il meglio con la luce piena, e di fermarsi a Gand al ritorno verso Bruxelles, dato che si trova a metà strada.
Bruges è più scenografica e più affollata, Gand è meno turistica e più vissuta. Con mezza giornata sola, scegli Bruges se cerchi l’atmosfera medievale da cartolina, Gand se preferisci una città autentica.
Il centro storico dista circa 1,5 km dalla stazione. Puoi raggiungerlo a piedi in una ventina di minuti oppure prendere un bus con direzione CENTRUM.
La stazione si trova a circa 3 km dal centro. Il modo più semplice è il tram numero 1, che si prende a circa 200 metri dall’uscita della stazione e in un quarto d’ora porta alla fermata Korenmarkt. I biglietti si acquistano alle macchinette: verifica le tariffe aggiornate sul sito ufficiale.
Il prezzo del biglietto e gli orari di apertura variano in base alla stagione, quindi conviene verificarli sul sito ufficiale o prenotare online in anticipo, soprattutto in alta stagione.

Sognatrice errante, innamorata della vita e dei viaggi!
Nella vita mi piace essere tante cose ma mi definisco Blogger, Copywriter e Social Media Manager.
Parlo molto, mi emoziono facilmente e rido a crepapelle.
Lasciatevi contagiare dalla mia allegria, ispiratevi ai miei viaggi, sentitevi liberi di scrivermi e chiedermi consigli.
Benvenuti nel mio blog!
Ciao Ilaria e grazie per i consigli. Volevo chiederti, i biglietti del treno da fare sono 3? Bruxelles-bruges , bruges-gand, gand-Bruxelles? Grazie mille
Ciao Valentina, esatto!
Quante ore a bruge e quante a gand?
Ciao Marcella, dipende un po’ dai tuoi ritmi e da cosa vuoi vedere. Solo per girare la città (senza visite) ti direi 2/3 ore per ognuna possono bastare :)