Cose da vedere a Copenaghen: 19 luoghi per amarla follemente (+ itinerario di 4 giorni)

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Cerchi una guida sulle cose da vedere a Copenaghen? Sei nel posto giusto! Ti confesso che questa città l’avevo sottovalutata parecchio: avevo sentito qualche parere positivo, ma non ero convinta al 100%. Così, prima di partire, ho fatto le mie ricerche e ho scritto una lista di tutto quello che volevo fare e vedere.

Ed è così che Copenaghen (Copenhagen in inglese, København per i danesi) si è rivelata una piacevolissima scoperta: una città a misura d’uomo, piena di colori, castelli da fiaba e angoli da vivere, non solo da fotografare. Quello che mi ha colpito di più? Il senso civico, la pulizia e l’ordine nelle strade, e la gentilezza delle persone che, vedendoti fermo con una cartina in mano, cercavano subito un modo per aiutarti.

Ci sono stata per una settimana intera nell’estate del 2016 e nel 2026 ho aggiornato questa guida con tutte le novità pratiche (Copenhagen Card, trasporti, il nuovo volto di Christiania), così puoi organizzarti senza brutte sorprese. Qui trovi cosa vedere a Copenaghen in città e nei dintorni, quanti giorni servono, un itinerario di 4 giorni e i miei consigli per risparmiare in una città che, diciamolo, economica non è.

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Copenaghen in breve: tutto quello che ti serve sapere

  • Quanti giorni servono: 3 o 4 per la città, 6 o 7 se vuoi aggiungere le gite ai castelli e a Malmö.
  • Periodo migliore: da fine primavera a fine estate, quando le giornate sono lunghe e le temperature più miti.
  • Dove dormire: Indre By (il centro storico), Vesterbro, Nørrebro, Østerbro o Frederiksberg.
  • Come muoversi: a piedi, in bici, in metro e in autobus.
  • Per risparmiare: la Copenhagen Card, che include ingressi e trasporti (ti spiego più sotto quale versione scegliere).
  • Da non perdere: Nyhavn, i Giardini di Tivoli, Christiania, il Castello di Rosenborg, il giro in battello nei canali e il Castello di Frederiksborg.

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Prima di farti scoprire i luoghi più belli da vedere a Copenaghen, ecco qualche informazione pratica per organizzare il viaggio al meglio.

Come arrivare a Copenaghen e raggiungere il centro dall’aeroporto

Il modo più comodo per andare a Copenaghen dall’Italia è l’aereo. I voli diretti partono da diversi aeroporti italiani, ma rotte e compagnie cambiano spesso a seconda della stagione (dalla Puglia, per esempio, di solito serve uno scalo), quindi ti consiglio di confrontare le date su un comparatore come Skyscanner prima di prenotare. Se viaggi solo con il bagaglio a mano, dai un’occhiata alla mia guida sulle misure del bagaglio a mano per non avere sorprese al gate.

L’aeroporto di Copenaghen, Kastrup, si trova a circa 8 km dal centro ed è collegatissimo. La soluzione più pratica è la metro M2, che in circa un quarto d’ora ti porta a Kongens Nytorv (a due passi da Nyhavn) e a Nørreport. In alternativa c’è il treno regionale fino alla stazione centrale, København H. Per orari notturni e prezzo del biglietto (serve un biglietto a 3 zone) verifica sul sito ufficiale dei trasporti pubblici danesi, perché le tariffe vengono aggiornate periodicamente.

Un consiglio da viaggiatrice pigra: se acquisti la Copenhagen Card Discover, il trasferimento dall’aeroporto è già incluso e puoi attivarla appena atterri.

E se il volo arriva con ore di ritardo o viene cancellato, ricordati che potresti avere diritto a un risarcimento: qui ti spiego come ottenere il rimborso del volo.

Dove dormire a Copenaghen: le zone migliori in cui alloggiare

Copenaghen è una città tranquilla e ben collegata, quindi non esiste una zona “sbagliata” in cui alloggiare. Dipende da che tipo di viaggio vuoi fare e da quanto vuoi spendere. Ecco i quartieri che ti consiglio di controllare quando cerchi il tuo hotel:

  • Indre By, il centro storico: comodissimo per girare tutto a piedi, ma è anche la zona più cara.
  • Vesterbro, vicino alla stazione centrale: un ex quartiere popolare diventato uno dei più vivaci della città, pieno di locali e ristorantini.
  • Nørrebro: giovane, multiculturale e creativo, perfetto se ami i negozietti indipendenti e l’atmosfera di quartiere.
  • Østerbro: residenziale e tranquillo, ideale per famiglie e per chi vuole dormire bene, vicino a Kastellet e alla Sirenetta.
  • Frederiksberg, dove abbiamo alloggiato noi.

Frederiksberg è un quartiere chic ed elegante con bellissime case dall’aspetto lussuoso. Tra l’altro è molto vicino al centro, 1,9 km circa, e volendo si può tranquillamente girare a piedi.

Non ti consiglio, invece, l’hotel in cui abbiamo alloggiato nel 2016, il Cabinn Express, perché non mi ha soddisfatto. Anche se, per quello che abbiamo pagato, forse ci è andata pure bene, considerando i prezzi della città! Il mio consiglio è di prenotare con largo anticipo, soprattutto in estate, e di filtrare le strutture per quartiere: a Copenaghen la posizione conta tantissimo sul budget.

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Quanti giorni servono per visitare Copenaghen?

Per visitare Copenaghen con calma servono almeno 3 o 4 giorni: bastano per vedere il centro storico, Nyhavn, Tivoli, Christiania, i palazzi reali e fare un giro in battello nei canali. Se vuoi aggiungere le gite fuori città, come i castelli di Frederiksborg e Kronborg o Malmö, calcola 6 o 7 giorni.

Molte persone dedicano a Copenaghen un weekend lungo, massimo 3 o 4 giorni. Io, invece, penso che valga la pena restare di più se vuoi girare con calma e vedere tutto quello che ho visto io, gite incluse. Il nostro viaggio è durato una settimana e siamo riusciti a fare davvero tutto quello che ci eravamo prefissati, senza correre.

Ecco come la vedo, in base al tempo che hai:

  • Copenaghen in un giorno: è poco, ma se sei di passaggio concentrati su Nyhavn, Strøget, Amalienborg e la Sirenetta, e chiudi con Tivoli al tramonto.
  • 2 giorni: aggiungi Christiania, Rosenborg e il giro in battello nei canali.
  • 3 o 4 giorni: la durata ideale per la città, con tempo per i musei e le viste dall’alto.
  • 6 o 7 giorni: il tempo giusto per vivere Copenaghen e i suoi dintorni.

Se hai 4 giorni, più sotto trovi il mio itinerario di Copenaghen in 4 giorni già pronto da seguire.

Quando visitare Copenaghen: il periodo migliore

Il periodo migliore per visitare Copenaghen va da fine primavera a fine estate, quando le giornate sono lunghe e la città vive all’aperto, tra canali, parchi e tavolini sul Nyhavn.

Noi ci siamo stati in estate e ne sono felice, considerato che Copenaghen è una città fredda ed io sono freddolosa! Siamo stati fortunati perché ci sono capitate giornate di sole con temperature piacevolissime (25/28 gradi durante il giorno), anche se la sera si abbassavano parecchio: una felpa o un giacchetto in valigia non devono mai mancare. Tieni presente, però, che l’estate è anche l’alta stagione, con più turisti e prezzi degli hotel più alti.

Se non ami il freddo ma vuoi evitare la folla, anche la primavera è un ottimo periodo per vedere Copenaghen. L’inverno, invece, ha giornate molto corte, ma a dicembre la città si trasforma con i mercatini e le luci di Natale: se ti piace l’atmosfera natalizia, dai un’occhiata alla mia lista di mete dove andare a Natale. Prima di partire in autunno o in inverno, verifica sul sito ufficiale le aperture stagionali di Tivoli, che non è aperto tutto l’anno.

Come muoversi a Copenaghen

Copenaghen è una città a misura d’uomo ed è bellissimo esplorarla a piedi: tanti dei luoghi da vedere si trovano a pochi minuti l’uno dall’altro. Se vuoi fare come i locali, noleggia una bici: è il mezzo preferito dai danesi, infatti vedrai più bici che persone! Le piste ciclabili sono ovunque e ben segnalate, ma hanno regole precise (te ne parlo in “Cosa non fare a Copenaghen”). Se non te la senti di pedalare da solo nel traffico cittadino, un tour guidato in bici è un ottimo modo per prendere confidenza e vedere tanto in poco tempo.

I trasporti pubblici, poi, sono impeccabili. Noi ci muovevamo soprattutto con gli autobus urbani e qualche volta con la metro, che oggi è ancora più comoda grazie alle nuove linee. Il biglietto è unico per metro, bus e treni e il prezzo dipende dal numero di zone che attraversi: per tariffe e app ufficiali per acquistarlo, verifica sul sito dei trasporti pubblici danesi prima di partire.

Avendo i trasporti inclusi nella Copenaghen Card, all’epoca abbiamo risparmiato tantissimo. Ecco come funziona oggi e quale versione scegliere.

Copenaghen Card: conviene? Differenze tra Discover e Hop

La Copenaghen Card è la city card della città: con un unico pass hai ingressi gratuiti a musei e attrazioni e, a seconda della versione, i trasporti inclusi. Quando ci sono stata io esisteva un’unica card; oggi puoi scegliere tra due versioni.

Copenaghen Card DiscoverCopenaghen Card Hop
Attrazioni incluse80+ a Copenaghen e dintorni40+ nel centro città
Trasporti pubblici (metro, bus, treni)Sì, in tutta la regione della CapitaleNo
Trasferimento da e per l’aeroportoInclusoNon incluso
Gite ai castelli (Frederiksborg, Kronborg)Incluse, treno compresoNon incluse
Bus turistici hop-on hop-offNoSì
Per chi è adattaChi resta 3 giorni o più e vuole fare anche le giteChi resta poco e vuole vedere solo il centro

Il mio consiglio? Se segui questa guida e vuoi vedere i castelli fuori città, scegli la Discover: è quella che ho usato io e che, tra trasporti e ingressi, ci ha fatto risparmiare davvero tanto. Come dicevo, i prezzi a Copenaghen, un po’ come in tutto il Nord Europa, sono alti e senza card avremmo speso un occhio della testa!

La card è digitale, si attiva dall’app nel momento in cui inizi a usarla e ha una durata a ore (da 24 a 120). Per prezzi aggiornati ed elenco completo delle attrazioni, verifica sul sito ufficiale.

Prima di acquistarla, tieni a mente queste cose:

  • Alcune attrazioni vanno prenotate in anticipo anche con la card, come la Home of Carlsberg e la salita sulla guglia della Chiesa del Nostro Redentore.
  • Molti musei sono chiusi il lunedì: evita di attivare la card la domenica sera.
  • Non copre il viaggio fino a Malmö, che si trova in Svezia, e l’acquario Den Blå Planet non fa più parte delle attrazioni incluse.
  • I bambini fino a 11 anni in alcuni casi viaggiano gratis con l’adulto: controlla le condizioni prima dell’acquisto.

Per capire se ti conviene, fai un rapido conto: somma i biglietti delle attrazioni che vuoi vedere e i trasporti. Se superi il costo della card, non hai dubbi!

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Cose da vedere a Copenaghen: i luoghi da non perdere in città

Ecco finalmente la mia lista delle cose da vedere a Copenaghen, dai simboli che tutti conoscono agli angoli che mi hanno fatto innamorare di questa città. Li ho visitati tutti, tranne dove ti dico diversamente, e per ognuno trovi un consiglio pratico per goderteli al meglio.

Statua della Sirenetta 

La Statua della Sirenetta è una delle cose che non puoi assolutamente perdere, simbolo indiscusso della città. È stata creata dallo scultore Edvard Eriksen in onore di Hans Christian Andersen, ispirata alla favola dell’autore stesso.
La statua dal vivo è davvero piccola (preparati, un po’ di delusione è normale!), ma vale la pena farci un salto: non puoi tornare a casa senza una foto con la Sirenetta. Il mio consiglio è di andarci la mattina presto, prima che arrivino i gruppi organizzati, e di abbinarla alla passeggiata nel vicino Kastellet, che ti racconto più sotto.

statua della sirenetta di copenaghen
 

Nyhavn

Il Nyhavn è il porto antico di Copenaghen, una zona storica attraversata da un canale nel quale sono ormeggiate graziose barchette in legno. Sui lati del canale ci sono le famose case ed edifici colorati risalenti al 1600 e 1700, molti dei quali ospitano localetti, caffè e ristoranti con posti a sedere all’aperto.

Questo è uno dei miei luoghi preferiti, non solo per i colori ma anche perché ha rappresentato i momenti in cui ci sedevamo per rilassarci, fare uno spuntino e bere una bella birra fresca. Occhio al portafoglio, però: mangiucchiare qualcosa qui non costa poco. Nel 2016 per due birre medie e uno snack abbiamo speso circa 35 euro, e oggi i prezzi non sono certo scesi. Ma bisogna farlo almeno una volta!

Il mio consiglio: goditi l’aperitivo sul Nyhavn e poi spostati a cena in un’altra zona, come Strøget o Vesterbro, dove spenderai meno. E torna qui anche dopo il tramonto, quando le luci si riflettono sull’acqua: è uno dei posti più belli per vivere Copenaghen di sera.

Giardini di Tivoli

I Giardini di Tivoli sono un vero e proprio incanto! Inaugurati nel 1843, sono uno dei parchi divertimento più antichi al mondo e si trovano proprio nel cuore della città, a due passi dalla stazione centrale. Ti consiglio di andarci nel tardo pomeriggio, aspettare il tramonto e guardare il parco che si illumina: è pura magia. Il suo stile orientale ha la capacità di farti sentire in un luogo completamente diverso. Anche se non salirai sulle giostre e solo a guardarle ti gira la testa (come a me!), devi assolutamente visitare Tivoli.

Tieni presente che il biglietto d’ingresso non include le giostre, che si pagano a parte o con un pass dedicato, e che il parco ha aperture stagionali: verifica sul sito ufficiale le date prima di organizzarti. L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card, ma se non la acquisti puoi prendere il biglietto online ed evitare la fila all’entrata.

Prenota il biglietto per i Giardini di Tivoli

Strøget

Strøget è la via dello shopping più famosa di Copenaghen, una lunghissima strada pedonale che attraversa il centro storico da Rådhuspladsen (la Piazza del Municipio) fino a Kongens Nytorv. Qui si alternano grandi marchi, negozi di design danese e piccole boutique. Di giorno è molto frequentata, ma è piacevole farci una passeggiata anche di sera, quando le vetrine illuminate le danno un’atmosfera tutta diversa. Potrai anche cenare in uno dei tanti locali, leggermente più economici rispetto a quelli sul Nyhavn.

Il mio consiglio è di uscire ogni tanto dalla via principale: nelle stradine laterali e nelle piazzette come Gammeltorv e Nytorv trovi scorci più tranquilli e caffè meno affollati.

Christiania

Hai presente l’ordine, la civiltà e il rigore per le regole di cui parlavo prima? Bene, a Christiania dimenticali per un attimo. La “città libera” è una comunità nata nel 1971 in un’ex area militare, che si autogoverna e vive secondo regole proprie, tra case costruite a mano, laboratori artistici, murales e un’atmosfera che non somiglia a nessun altro angolo di Copenaghen.

Quando l’ho visitata nel 2016, la zona era famosa soprattutto per Pusher Street, la strada in cui si vendevano droghe leggere alla luce del sole. Devo essere sincera: camminare lì mi aveva fatto un certo effetto, gli spacciatori avevano il volto coperto, le foto erano severamente vietate e non mi ero sentita del tutto a mio agio.

Oggi le cose sono cambiate. Nell’aprile del 2024 sono stati gli stessi abitanti, stanchi della violenza legata allo spaccio, a smantellare Pusher Street, rimuovendo fisicamente il selciato della strada. Christiania ha così iniziato una nuova fase e oggi si visita con molta più tranquillità, soprattutto di giorno.

Ci sono comunque alcune regole da rispettare: non fotografare residenti e abitazioni senza permesso, rispetta i cartelli che indicano le aree in cui le foto non sono gradite, non correre e ricorda che le droghe, anche leggere, sono illegali in Danimarca, Christiania compresa. Vale la pena visitarla anche solo per i magnifici murales, per le casette colorate affacciate sull’acqua e per respirare lo spirito alternativo che l’ha resa famosa.

Se vuoi scoprirne storia e segreti con qualcuno che la conosce bene, puoi partecipare a un tour guidato di Christiania.

Il castello di Rosenborg

Se sei come me e ti piacciono i castelli, amerai Copenaghen che ne è piena! Rosenborg è un castello rinascimentale situato in una zona centrale della città, costruito per volere di Cristiano IV. Oggi, divenuto Museo della Collezione Reale Danese, ospita una raccolta di manufatti artistici, pitture e arazzi che illustrano la cultura e l’arte dei re danesi. Inoltre, qui si possono ammirare i Gioielli della Corona, il tappeto persiano delle incoronazioni e il trono reale.

Il castello è circondato dal Kongens Have, i Giardini del Re, il parco più antico della città: perfetto per un picnic o una pausa sull’erba tra una visita e l’altra, proprio come fanno i danesi nelle giornate di sole. Il mio consiglio è di iniziare la visita dal piano interrato, dove sono custoditi i Gioielli della Corona, prima che si formi la coda davanti alle teche. L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card; per orari e giorni di chiusura, verifica sul sito ufficiale.

Home of Carlsberg: la casa della birra danese

Tra le cose da vedere a Copenaghen, se sei amante della birra, non puoi perderti la Home of Carlsberg, lo spazio visite dello storico birrificio fondato nel 1847 da Jacob Christian Jacobsen, birraio, filantropo e imprenditore. Oggi Carlsberg è uno dei gruppi birrari più grandi al mondo, ma è qui, nel quartiere che porta ancora il suo nome, che è iniziato tutto.

Quando l’ho visitata io, il percorso raccontava la storia e la preparazione della birra e si chiudeva con le degustazioni, da accompagnare volendo con qualche stuzzichino. Non so tu, ma io adoro il momento dell’assaggio! Da allora lo spazio è stato rinnovato e oggi si chiama Home of Carlsberg: per percorso aggiornato, degustazioni incluse e orari, verifica sul sito ufficiale.

L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card, ma va prenotato uno slot orario, anche con la card. Se non hai la card, puoi acquistare il biglietto online.

Prenota la visita alla Home of Carlsberg

fabbrica della carlsberg a copenaghen

Palazzo di Christiansborg

Il Palazzo di Christiansborg si trova sull’isoletta di Slotsholmen, nel cuore della città, ed è un caso più unico che raro: ospita contemporaneamente il Parlamento danese, l’ufficio del Primo Ministro, la Corte Suprema e alcune sale ancora usate dalla famiglia reale per le occasioni ufficiali. È possibile visitare le Sale di Rappresentanza Reali, le rovine dei castelli medievali che sorgevano qui prima del palazzo attuale, la cucina reale e le scuderie.

Non perderti la torre del palazzo: è uno dei punti panoramici più belli della città (te ne parlo nella sezione su Copenaghen dall’alto). Le aree visitabili sono incluse nella Copenaghen Card; per orari e chiusure legate agli impegni istituzionali, verifica sul sito ufficiale.

Proprio accanto a Christiansborg sorge la Børsen, l’antica Borsa con la sua celebre guglia formata da code di drago intrecciate, gravemente danneggiata da un incendio nel 2024 e oggi in ricostruzione. Se passi di lì, vedrai il cantiere di uno dei simboli storici di Copenaghen.

Palazzo di Amalienborg 

Il Palazzo di Amalienborg è la residenza ufficiale dei reali danesi. In stile rococò, è costituito da quattro palazzi principali disposti attorno ad un cortile ottagonale. I quattro edifici, nonostante siano identici esteriormente, hanno caratteristiche differenti all’interno e contraddistinti da nomi diversi. Purtroppo non è possibile visitarli tutti, essendo ancora oggi residenza reale, alcuni spazi sono in uso.

La parte visitabile è il Museo di Amalienborg, all’interno del Palazzo di Christian VIII (conosciuto anche come Palazzo Levetzau), dove puoi vedere le stanze private dei sovrani danesi del passato, arredate come allora. Il Palazzo di Christian VII (o Palazzo Moltke) è invece usato per ricevimenti e visite ufficiali e apre al pubblico solo in alcuni periodi con visite guidate: verifica sul sito ufficiale.

Il vero spettacolo, però, è gratuito: il cambio della guardia, che si svolge ogni giorno a mezzogiorno nella piazza ottagonale. La Guardia Reale parte dalla caserma vicino al Castello di Rosenborg e attraversa il centro fino ad Amalienborg: se vuoi un posto in prima fila, arriva con un po’ di anticipo.

Da qui sei a pochi passi dalla Marmorkirken e dal lungomare: è il punto di partenza perfetto per una passeggiata fino a Kastellet e alla Sirenetta.

Kastellet

Kastellet è un’antica fortezza a forma di stella costruita a partire dal 1626, sotto Cristiano IV, per difendere la città, ed è una delle fortificazioni meglio conservate del Nord Europa. Ancora oggi è un’area militare attiva, ma è aperta al pubblico come un grande parco, dove passeggiare sui bastioni erbosi, fare sport o semplicemente goderti un po’ di pace lontano dal traffico.

All’interno della cittadella trovi edifici militari storici dalle facciate rosse e un bellissimo mulino a vento, sopravvissuto dei tanti che un tempo servivano a macinare la farina per la guarnigione.

Kastellet si trova vicino alla chiesa anglicana di St. Alban e alla statua della Sirenetta: ti consiglio di visitarli insieme, magari al mattino presto.

mulino a vento di kastellet copenaghen

Copenaghen dall’alto: le viste panoramiche più belle

Copenaghen è una città piatta e senza grattacieli nel centro storico, quindi salire in alto regala panorami meravigliosi sui tetti, sulle guglie verdi e sui canali. Ecco i punti panoramici che ho visto e quelli che non mi farei scappare se tornassi.

Rundetårn, la Torre Rotonda

La Rundetårn è una Torre Rotonda alta 34,8 metri, costruita nel Seicento per volere di Cristiano IV, che ospita il più antico osservatorio astronomico d’Europa ancora funzionante. La sua particolarità? Per arrivare in cima non si sale con le scale, ma lungo una rampa a spirale in acciottolato, così larga che, si racconta, persino lo zar Pietro il Grande la percorse a cavallo. Io non ci sono salita, ma è nella mia lista per il prossimo viaggio!

Rundetårn torre rotonda cose da vedere a copenaghen

Marmorkirken, la Chiesa di Marmo

La Marmorkirken (ufficialmente Frederiks Kirke) è una chiesa commissionata da Federico V a Nicolai Eigtved nel 1749, ma completata solo più di un secolo dopo. La sua cupola verde, ispirata a quella di San Pietro a Roma, è tra le più grandi della Scandinavia. L’ingresso in chiesa è gratuito, mentre la salita alla cupola, da cui si gode di un panorama magnifico, si fa solitamente con visita guidata: verifica sul sito ufficiale giorni e orari. Si trova proprio vicino al Palazzo di Amalienborg, impossibile non notarla!

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La Torre del Municipio in Rådhuspladsen

Rådhuspladsen è la Piazza del Municipio, nel centro della città, all’inizio di Strøget e a due passi da Tivoli. Qui sorge il Københavns Rådhus, sede del comune, visitabile solitamente in orari d’ufficio. La cosa più interessante è la Torre dell’Orologio, alta 105,6 metri, da cui si ha una vista meravigliosa sulla città. Se i suoi circa 300 scalini non ti spaventano, ti consiglio di salirci: io l’ho fatto e, nonostante il fiatone, ne è valsa la pena! Oggi la salita alla torre si fa di norma con visita guidata a orari fissi: verifica sul sito ufficiale prima di andare.

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Chiesa del Nostro Redentore

La Chiesa del Nostro Redentore, conosciuta come Vor Frelsers Kirke, si trova nel quartiere di Christianshavn, a pochi passi da Christiania. È in stile barocco ed è famosa per la sua particolarissima guglia a spirale, con una scala esterna che si avvita fino in cima al campanile. Non sono salita, ma chi l’ha fatto dice che la vista è tra le più suggestive della città: se tornassi a Copenaghen, di sicuro non mi farei sfuggire questo panorama dall’alto. Il campanile ospita anche un grande carillon.

La salita alla guglia è inclusa nella Copenaghen Card ma va prenotata in anticipo; gli ultimi gradini sono stretti ed esposti, quindi se soffri di vertigini valuta bene. Verifica sul sito ufficiale anche le chiusure per maltempo.

Amager Strandpark

Amager Strandpark è una spiaggia urbana a pochi chilometri dal centro, facilmente raggiungibile con la metro. Non penserai che dal Salento sono andata in Danimarca per vedere il mare, vero? Infatti, ci siamo ritrovati qui perché abbiamo visitato l’acquario Den Blå Planet, che si trova in zona (tieni presente che oggi non è più incluso nella Copenaghen Card). Però ero curiosa di vedere com’era la spiaggia e ho trovato dei buoni motivi per inserirla tra le cose da vedere a Copenaghen:

  • ho osservato i locali: i bambini che giocavano, i ragazzi che si tuffavano nelle acque scure e torbide, gli adulti che si rilassavano o chiacchieravano e qualcuno che nuotava;
  • mi sono rilassata dopo aver macinato chilometri, nella quiete e tranquillità, mentre guardavo i gabbiani svolazzare;
  • ho ammirato il bellissimo panorama con il ponte dell’Øresund, collegamento tra Danimarca e Svezia, sullo sfondo;
  • si possono anche praticare sport acquatici, ma ovviamente non era il mio caso!

Tour in battello nei canali

Nei miei viaggi, nelle città con i canali, includo sempre un giro in battello per scoprire la città da un’altra prospettiva, e tra le cose da fare a Copenaghen non può mancare. Passerai davanti a Nyhavn, all’Opera, alla Sirenetta e ai quartieri moderni sul porto, con il racconto della storia della città. Ti consiglio di farlo al tramonto: anche se sull’acqua fa un po’ freschino, è un’esperienza meravigliosa!

Il classico tour nei canali è incluso nella Copenaghen Card Discover. Se non hai la card, puoi prenotarlo online. E se vuoi un’esperienza diversa, sappi che a Copenaghen puoi anche noleggiare le piccole barche elettriche e guidarle tu stesso (anche senza patente nautica, verifica le condizioni): perfette per un aperitivo sull’acqua con gli amici.

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Prenota il giro in battello nei canali di Copenaghen

Altri posti da visitare a Copenaghen se hai più tempo

Copenaghen cambia velocemente e dal mio viaggio sono nati tanti posti nuovi. Questi non li ho ancora visti di persona, ma sono in cima alla mia lista per quando tornerò e te li segnalo perché meritano:

  • Nationalmuseet: il Museo Nazionale danese, per un viaggio nella storia del Paese, dai Vichinghi a oggi.
  • Ny Carlsberg Glyptotek: il museo d’arte voluto dal figlio del fondatore della Carlsberg, con un bellissimo giardino d’inverno.
  • Torvehallerne: il mercato coperto vicino a Nørreport, perfetto per un pranzo veloce a base di smørrebrød.
  • Reffen: l’area street food sul porto, a Refshaleøen, con cucine da tutto il mondo e tramonti sull’acqua (verifica le aperture stagionali).
  • CopenHill: una pista da sci artificiale sul tetto di un termovalorizzatore, simbolo della Copenaghen più green e sorprendente.

Per prezzi, orari e inclusione nella Copenaghen Card, verifica sui siti ufficiali di ogni attrazione.

Cosa vedere a Copenaghen e dintorni: le gite in giornata

Se hai qualche giorno in più, non limitarti alla città: nei dintorni di Copenaghen ci sono castelli da fiaba e perfino un’altra nazione da scoprire in giornata. Queste sono le tre gite che ho fatto io e che ti consiglio con il cuore, tutte facili da organizzare in treno.

Castello di Frederiksborg

Il Castello di Frederiksborg è situato a Hillerød, una cittadina a circa 40 chilometri da Copenaghen. Si trova nei pressi del lago Slotsø ed è circondato da un bellissimo giardino in stile barocco. Visitare i suoi interni, con le ampie sale ricche di storia, mi ha fatto sentire in un’altra epoca. Mi piace visitare i castelli arredati proprio perché provo ad immedesimarmi e ad immaginare come sarebbe vivere lì. Inoltre, dal 1878 al suo interno ospita il Museo di Storia Nazionale, voluto da un nome che ormai conosci bene: Jacob Christian Jacobsen, il fondatore della Carlsberg! Vuoi sentirti in una fiaba? Ecco cosa non puoi perdere a Copenaghen!

Per raggiungere Frederiksborg puoi prendere il treno da Copenaghen fino a Hillerød e in una quarantina di minuti sarai a destinazione; dalla stazione al castello si arriva a piedi con una bella passeggiata nel centro della cittadina. Il viaggio in treno e l’ingresso al castello sono inclusi nella Copenaghen Card Discover: per orari aggiornati, verifica sul sito ufficiale.

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Castello di Kronborg

Il Castello di Kronborg, a Helsingør, è uno dei castelli rinascimentali più belli del Nord Europa, costruito alla fine del Cinquecento proprio all’imbocco dello stretto dell’Øresund, e dal 2000 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. È famoso soprattutto per essere il castello in cui Shakespeare ambientò l’Amleto. Il castello è molto bello anche se non troppo sfarzoso, ad eccezione della sala da ballo. Si trova a circa 45 km a nord di Copenaghen ed è raggiungibile in treno. Noi abbiamo visitato Kronborg nello stesso giorno in cui abbiamo visto Frederiksborg e, in termini di tempistiche, è fattibilissimo.

Tra i due castelli devo ammettere che ho preferito il primo, soprattutto per l’esterno e per l’edificio nel complesso che si specchia nel lago.

Se hai acquistato la Copenaghen Card Discover, avrai sia l’ingresso ai castelli che il treno inclusi e non dovrai pagare altro. Se invece non hai la card o preferisci non pensare a coincidenze e orari, puoi prenotare un tour dei castelli in giornata con partenza da Copenaghen, che di solito include Frederiksborg, Kronborg e il trasporto.

Prenota il tour dei castelli di Frederiksborg e Kronborg

Lungo la linea costiera per Helsingør si trova anche il Louisiana Museum of Modern Art, a Humlebæk, uno dei musei d’arte moderna più amati del Nord Europa, affacciato sul mare. Io non l’ho visitato, ma se ami l’arte puoi inserirlo nella stessa giornata (è incluso nella Copenaghen Card Discover).

Malmö

Tra le gite in giornata da Copenaghen puoi sicuramente includere Malmö, la città svedese che si trova proprio dall’altra parte dello stretto. Le due città sono collegate dal ponte dell’Øresund che, secondo me, è la vera attrazione del viaggio. Il collegamento, lungo circa 16 km, unisce un tunnel sottomarino, un’isola artificiale creata appositamente e un ponte strallato di quasi 8 km, che è il ponte stradale e ferroviario più lungo d’Europa. Attraversarlo, con il mare che si apre a perdita d’occhio da entrambi i lati, è un’emozione!

Il modo più comodo per raggiungere Malmö è il treno, che in circa 40 minuti arriva alla stazione centrale, vicinissima al centro. Noi, invece, abbiamo preferito l’autobus per ammirare il panorama che dal treno non avremmo potuto goderci. La città è molto carina e si gira tranquillamente a piedi.

Ricorda che la Copenaghen Card non copre il viaggio fino in Svezia: il biglietto va acquistato a parte e puoi confrontare orari e prezzi su [CTA: Omio, link affiliato]. Porta con te un documento d’identità valido, perché al confine possono esserci controlli.

Vuoi sapere cosa vedere una volta arrivato? Qui trovi la mia guida completa per visitare Malmö da Copenaghen in un giorno.

fontane nell'acqua del porto di malmo- Vastra-Hamnen

Itinerario: cosa vedere a Copenaghen in 4 giorni

Ora che conosci tutti i luoghi, ecco come li organizzerei in 4 giorni, raggruppando le tappe vicine per camminare il giusto e non perdere tempo negli spostamenti. È l’itinerario ideale per chi acquista una Copenaghen Card Discover da 72 o 96 ore.

Giorno 1: il centro storico e Nyhavn

Parti da Rådhuspladsen e, se te la senti, sali sulla Torre del Municipio per ambientarti con Copenaghen dall’alto. Poi percorri Strøget, perdendoti nelle vie laterali, passa davanti alla Rundetårn e arriva al Nyhavn per un aperitivo tra le case colorate. Chiudi la giornata con il giro in battello nei canali al tramonto.

Giorno 2: castelli, palazzi reali e Tivoli

Mattina al Castello di Rosenborg, con una pausa nei Giardini del Re. Poi raggiungi Amalienborg in tempo per il cambio della guardia di mezzogiorno, visita la Marmorkirken e prosegui a piedi fino a Kastellet e alla Sirenetta. La sera, rientra verso il centro e goditi i Giardini di Tivoli illuminati.

Giorno 3: Carlsberg, Christiansborg e Christianshavn

Inizia con la visita alla Home of Carlsberg (ricordati di prenotare lo slot). Poi spostati a Slotsholmen per il Palazzo di Christiansborg e la sua torre panoramica. Nel pomeriggio attraversa il canale verso Christianshavn: sali sulla guglia della Chiesa del Nostro Redentore e passeggia per Christiania. Se è stagione, cena con lo street food di Reffen.

Giorno 4: gita ai castelli di Frederiksborg e Kronborg

Dedica l’ultimo giorno ai castelli fuori città: treno per Hillerød al mattino, poi Helsingør per Kronborg nel pomeriggio, oppure affidati a un tour organizzato.

Se hai 6 o 7 giorni, aggiungi una giornata a Malmö attraversando il ponte dell’Øresund, un pomeriggio di relax ad Amager Strandpark e i posti che ti ho segnalato nella sezione “Se hai più tempo”.

Se hai solo un giorno a Copenaghen, concentrati sul Giorno 1 aggiungendo la Sirenetta e Amalienborg al mattino, e finisci la serata a Tivoli.

Cosa fare a Copenaghen di sera

Una delle cose che ho amato di più di Copenaghen è la sua atmosfera serale, soprattutto d’estate, quando le giornate sono lunghissime e il sole sembra non voler tramontare mai. Ecco cosa fare a Copenaghen di sera, secondo me:

  • Passeggiare ai Giardini di Tivoli illuminati: è il momento in cui il parco dà il meglio di sé, con migliaia di luci che si accendono al tramonto.
  • Fare un aperitivo sul Nyhavn: anche solo per sederti sul bordo del canale con una birra e guardare le case colorate riflesse nell’acqua.
  • Fare il giro in battello al tramonto: vedere la città dall’acqua con la luce dorata della sera è un’esperienza che non dimentichi.
  • Passeggiare su Strøget: tra vetrine illuminate e locali dove cenare spendendo un po’ meno che sul Nyhavn.
  • Cenare con lo street food: aree come Reffen sono perfette per una serata informale sul porto (verifica le aperture stagionali).
  • Esplorare Vesterbro: è uno dei quartieri più vivaci la sera, pieno di bar e ristoranti frequentati dai locali.

Se ami le serate diverse dal solito, puoi anche cercare concerti ed eventi in programma durante il tuo soggiorno: scopri gli eventi a Copenaghen.

Cosa non fare a Copenaghen: gli errori da evitare

Copenaghen è una città facile e accogliente, ma ci sono alcune regole non scritte (e altre scrittissime!) che è meglio conoscere prima di partire, per non fare brutte figure e non spendere più del necessario.

  1. Non camminare sulle piste ciclabili. Sembrano marciapiedi, ma non lo sono: i ciclisti sfrecciano veloci e non apprezzano chi si ferma in mezzo a fare foto. E se noleggi una bici, segnala con il braccio quando giri o ti fermi.
  2. Non attivare la Copenaghen Card nel giorno sbagliato. Molti musei sono chiusi il lunedì: pianifica le visite prima di attivarla, perché la durata parte dal primo utilizzo.
  3. Non viaggiare senza biglietto. Nella metro non ci sono tornelli, ma i controlli a campione sono frequenti e le multe salate.
  4. Non cenare sempre sul Nyhavn. Un aperitivo sì, ma per cena spostati in altre zone: il tuo portafoglio ti ringrazierà.
  5. Non comportarti a Christiania come in un parco a tema. Ci vivono delle persone: niente foto ai residenti senza permesso e ricorda che le droghe sono illegali in tutta la Danimarca.
  6. Non sottovalutare il meteo. Anche d’estate la sera può fare fresco e un acquazzone è sempre dietro l’angolo: vestiti a strati e porta un k-way.
  7. Non affidarti solo ai contanti. In Danimarca la carta si usa quasi ovunque, anche per piccoli importi. Tieni però qualche corona in contanti per i banchetti e i locali più alternativi, come quelli di Christiania.
  8. Non fermarti solo al centro. Il bello di Copenaghen è anche nei quartieri: dedica almeno qualche ora a Nørrebro, Vesterbro o Christianshavn.

Quanto costa un viaggio a Copenaghen

Te lo dico subito: Copenaghen non è una meta economica, come un po’ tutto il Nord Europa. Il budget dipende molto dal periodo, da quanto prima prenoti e dal tuo stile di viaggio, ma queste sono le voci principali da mettere in conto:

  • Volo: i prezzi cambiano tantissimo in base alla stagione e all’aeroporto di partenza, quindi confronta sempre le date su un comparatore.
  • Alloggio: è la voce più pesante. Prenotare in anticipo e scegliere un quartiere appena fuori dal centro, come Frederiksberg o Nørrebro, ti fa risparmiare parecchio.
  • Cibo: i ristoranti sono cari. Giusto per darti un’idea, nel 2016 sul Nyhavn abbiamo speso circa 35 euro per due birre medie e uno snack.
  • Trasporti e attrazioni: qui la Copenaghen Card fa davvero la differenza, perché unisce ingressi e spostamenti in un unico costo.

Per prezzi aggiornati di biglietti, trasporti e attrazioni, verifica sempre sui siti ufficiali prima di partire.

I miei trucchi per risparmiare a Copenaghen:

  • bevi l’acqua del rubinetto, che in Danimarca è ottima: porta con te una borraccia;
  • per pranzo scegli smørrebrød, street food o i banchi dei mercati coperti invece del ristorante;
  • fai la spesa al supermercato per le colazioni, se il tuo alloggio lo permette;
  • valuta la card solo dopo aver fatto il conto delle attrazioni che vuoi davvero vedere.

Serve l’assicurazione di viaggio per Copenaghen? Essendo in Europa, con la tessera sanitaria europea hai accesso alle cure pubbliche, ma non copre tutto: annullamento del viaggio, bagagli smarriti o spese extra restano a tuo carico. Per viaggiare tranquilla io uso Heymondo: qui ti spiego come scegliere l’assicurazione viaggio giusta, con il mio sconto del 10%.

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Domande frequenti su Copenaghen

Quanti giorni servono per visitare Copenaghen?

Per visitare Copenaghen con calma servono 3 o 4 giorni, sufficienti per il centro storico, Nyhavn, Tivoli, Christiania e i palazzi reali. Se vuoi aggiungere le gite ai castelli di Frederiksborg e Kronborg o a Malmö, calcola 6 o 7 giorni.

Vale la pena visitare Copenaghen?

Assolutamente sì! Copenaghen è una città a misura d’uomo, sicura, ordinata e piena di cose da vedere, dai castelli da fiaba ai canali colorati. È cara, ma con la Copenaghen Card e qualche accorgimento puoi contenere il budget.

Qual è il periodo migliore per visitare Copenaghen?

Il periodo migliore va da fine primavera a fine estate, quando le giornate sono lunghe e le temperature più miti. Dicembre è perfetto se ami i mercatini e l’atmosfera natalizia, ma le giornate sono molto corte.

La Copenaghen Card conviene?

Conviene se visiti diverse attrazioni e usi spesso i mezzi pubblici. La versione Discover include oltre 80 attrazioni, i trasporti pubblici, il tragitto dall’aeroporto e le gite ai castelli; la versione Hop copre solo le attrazioni del centro e i bus turistici. Per prezzi e dettagli aggiornati, verifica sul sito ufficiale.

Christiania è sicura?

Sì, di giorno Christiania si visita tranquillamente. Nell’aprile del 2024 gli abitanti hanno smantellato Pusher Street, la strada dello spaccio. Rispetta le regole della comunità: niente foto ai residenti senza permesso e ricorda che le droghe sono illegali in tutta la Danimarca.

Si può visitare Copenaghen in un giorno?

Sì, ma solo per le tappe principali: Nyhavn, Strøget, Amalienborg con il cambio della guardia, la Sirenetta e, la sera, i Giardini di Tivoli. Per vivere davvero la città, però, ti consiglio almeno 3 giorni.

Serve il passaporto per andare a Copenaghen?

No, la Danimarca fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen: ai cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio. Verifica comunque le indicazioni aggiornate su Viaggiare Sicuri prima di partire.

Come si arriva dall’aeroporto al centro di Copenaghen?

Il modo più comodo è la metro M2, che in circa un quarto d’ora collega l’aeroporto di Kastrup al centro (Kongens Nytorv e Nørreport). In alternativa c’è il treno per la stazione centrale. Con la Copenaghen Card Discover il tragitto è incluso.

Conclusioni: perché ti innamorerai di Copenaghen

Come hai visto, le cose da vedere a Copenaghen sono davvero tante: castelli da fiaba, canali colorati, quartieri alternativi, viste dall’alto mozzafiato e gite indimenticabili nei dintorni. Ma quello che rende questa città speciale è la sensazione di benessere che ti lascia addosso: orientarsi è semplicissimo, le persone sono gentili e, passo dopo passo, ci metterai poco ad amarla (proprio come è successo a me!).

Prima di partire, ricordati di prenotare l’alloggio con anticipo e di valutare la Copenaghen Card: sono le due scelte che fanno davvero la differenza sul budget.

Se stai organizzando un tour della Scandinavia, dai un’occhiata anche ai miei articoli su cosa vedere a Stoccolma in 4 giorni e cosa vedere a Oslo in 3 giorni, oppure alla mia guida per un viaggio in Danimarca.

Come sempre, se hai domande puoi scrivermi qui sotto o su Instagram: ti rispondo volentieri!