Cosa vedere a Tashkent: guida all’affascinante capitale dell’Uzbekistan
La prima volta che sono arrivata a Tashkent, non sapevo cosa aspettarmi. La capitale dell’Uzbekistan non gode della stessa fama romantica di Samarcanda o Bukhara, eppure nasconde un fascino inaspettato fatto di contrasti: grattacieli futuristici che si alternano a moschee centenarie, metropolitane decorate come musei sotterranei e bazar brulicanti di vita. Capire cosa vedere a Tashkent significa accettare che questa città non cerca di essere una cartolina, ma racconta la storia di un paese in piena trasformazione.
Tra viali sovietici, quartieri ultramoderni e angoli dove il tempo sembra essersi fermato, Tashkent si rivela una tappa sorprendente, spesso sottovalutata da chi la attraversa di fretta per raggiungere le città della Via della Seta.
In questa guida ti racconto cosa non perdere, come organizzare il tuo itinerario e perché vale la pena dedicare almeno un paio di giorni a questa metropoli che sta riscrivendo il suo futuro senza dimenticare le radici.

Perché visitare Tashkent
Ammetto di aver pianificato Tashkent come una semplice tappa logistica. L’aeroporto internazionale è il principale gateway per l’Uzbekistan, quindi sembrava inevitabile passarci una notte prima di dirigersi verso le mete più famose. Invece, mi sono ritrovata a camminare per ore tra i suoi boulevard alberati, a perdermi nel dedalo del Chorsu Bazaar e a restare incantata davanti alle stazioni della metro, ognuna decorata come un’opera d’arte.
Tashkent è una città che non cerca di impressionarti al primo sguardo. Non ha tutte quelle cupole turchesi di Samarcanda né i vicoli di terra battuta di Khiva. Quello che offre è un mix unico di epoche e stili. Tashkent è una capitale in piena evoluzione, dove convivono tradizione e ambizione cosmopolita.
Se stai ancora valutando cosa vedere a Tashkent e quanto tempo dedicarle, ti chiedo di non liquidarla come una semplice città di passaggio. Se stai organizzando un viaggio in Uzbekistan, ti consiglio di non liquidare Tashkent come una semplice città di passaggio. Dedicale almeno due giorni interi: scoprirai una realtà complessa, autentica e per certi versi più rappresentativa dell’Uzbekistan contemporaneo rispetto alle città-museo della Via della Seta.

Cosa vedere a Tashkent
Se stai ancora valutando cosa vedere a Tashkent e quanto tempo dedicarle, qui ti racconto i principali luoghi di interesse da inserire nella tua pianificazione.
Cosa vedere a Tashkent: Piazza dell’Indipendenza e i monumenti sovietici
La Piazza dell’Indipendenza (Mustaqillik Maydoni) è il cuore simbolico di Tashkent. Dominata dall’Arco dell’Indipendenza e circondata da edifici governativi monumentali, questa enorme piazza rappresenta la transizione dell’Uzbekistan dall’era sovietica alla sovranità nazionale. I giardini curatissimi, le fontane e l’atmosfera solenne la rendono un luogo perfetto per capire l’orgoglio nazionale uzbeko.
Poco distante si trova Piazza Amir Timur, con la statua equestre del leggendario conquistatore, e il Palazzo Romanov, un’elegante residenza imperiale in stile russo.
Cosa vedere a Tashkent: Complesso Khast Imam e la Moschea Tillya Sheikh
Se cerchi l’anima spirituale di Tashkent, il complesso Khast Imam (o Hazrati Imam) è il luogo giusto. Situato nella Città Vecchia, questo centro religioso raccoglie alcune delle moschee e madrase più importanti della capitale. La Moschea Tillya Sheikh, con le sue cupole azzurre e i decori in maiolica, ospita quella che si dice essere una delle copie più antiche del Corano, il Corano di Osman, risalente al VII secolo.
Accanto alla moschea si trova la Barak-khan Madrasa, una scuola coranica del XVI secolo ancora attiva, con un cortile interno suggestivo e celle per gli studenti decorate con piastrelle tradizionali. L’atmosfera qui è completamente diversa dal resto della città: cortili silenziosi, fedeli in preghiera, architettura islamica raffinata. È uno dei pochi angoli dove Tashkent assomiglia alle città storiche dell’Uzbekistan.
L’ingresso al complesso è gratuito, mentre per visitare il museo del Corano è richiesto un biglietto.
Ti consiglio di visitare Khast Imam al mattino presto o nel tardo pomeriggio per godere della luce migliore e dell’atmosfera più tranquilla. Ricorda di vestirti in modo rispettoso (spalle e ginocchia coperte).

Mausolei storici e architettura religiosa
Tashkent nasconde piccoli gioielli di architettura islamica sparsi per la città, testimonianze del suo passato pre-sovietico.
Il Complesso del Mausoleo di Sheihantaur è un gruppo di mausolei del XV-XVI secolo immerso in un parco tranquillo. Include il mausoleo del santo Sheihantaur e altri edifici funebri decorati con maioliche blu e turchesi. È un luogo poco turistico ma molto suggestivo, perfetto per chi cerca autenticità e silenzio.
Poco distante si trova il Mausoleo Kaldyrgach-biya, un piccolo edificio funerario del XV secolo dedicato a una nobildonna uzbeka. Anche questo è spesso deserto e regala un’atmosfera meditativa.
La Minor Mosque (o Kukeldash Mosque, a seconda delle fonti) è un’altra perla nascosta della Città Vecchia. Più piccola e intima rispetto alla Tillya Sheikh, offre uno sguardo sulla vita religiosa quotidiana degli abitanti di Tashkent.

Per chi è interessato all’architettura religiosa ortodossa, la Cattedrale dell’Assunzione della Vergine è una chiesa ortodossa russa del XIX secolo con le caratteristiche cupole a cipolla dorate. Si trova non lontano dal centro e rappresenta la presenza storica della comunità russa in Uzbekistan. L’interno è decorato con icone e affreschi, e l’ingresso è generalmente libero (verifica orari delle funzioni se vuoi visitarla in tranquillità).


Cosa vedere a Tashkent: Chorsu Bazaar
Quando pianifichi il tuo itinerario su cosa vedere a Tashkent, non puoi certamente tralasciare il Chorsu Bazaar. Situato vicino alla Città Vecchia, questo bazar coperto con la caratteristica cupola turchese è uno dei luoghi più autentici e vivaci di Tashkent. Qui trovi di tutto: spezie profumate, frutta secca, formaggi locali, pane fresco (il famoso non uzbeko), tessuti tradizionali e oggetti di artigianato.
Perdersi tra le bancarelle è come immergersi nella vita quotidiana degli abitanti di Tashkent. I venditori sono cordiali, spesso curiosi di scambiare due chiacchiere, e il ritmo frenetico del mercato contrasta piacevolmente con la modernità silenziosa del resto della città.
Devo essere onesta, se siete sensibili agli odori forti, preparatevi. L’esperienza può essere intensa e non sempre gradevole per il naso.






Cosa vedere a Tashkent: Il Museo delle Arti Applicate
Ospitato in una splendida residenza storica, il Museo delle Arti Applicate (Museum of Applied Arts) è una perla nascosta che merita assolutamente una visita. L’edificio stesso è un capolavoro di architettura tradizionale uzbeka, con stanze decorate in stile diverso, soffitti intarsiati e cortili interni pieni di fascino.
All’interno trovi collezioni di ceramiche, tessuti, gioielli, strumenti musicali e oggetti d’artigianato che raccontano secoli di maestria artistica locale. È un museo piccolo ma ricco, perfetto per chi cerca bellezza e autenticità lontano dalle rotte turistiche principali.
Metro di Tashkent
Un’altra esperienza da aggiungere alla tua lista su cosa vedere a Tashkent è viaggiare sulla sua metropolitana. Costruita negli anni ’70, la metro è stata progettata non solo come mezzo di trasporto ma come celebrazione dell’arte e della cultura sovietica. Ogni stazione è decorata in modo unico: lampadari di cristallo, mosaici, marmi colorati, bassorilievi. Alcune stazioni sembrano veri e propri palazzi sotterranei.
La rete si divide in tre linee principali: linea blu, linea rossa e linea verde. Le stazioni più belle da visitare sono:
Linea Blu:
- Kosmonavtlar: celebra la conquista dello spazio con mosaici futuristici e pannelli che ritraggono cosmonauti
- O’zbekiston: dedicata all’indipendenza uzbeka, con decorazioni moderne e colori nazionali
- Oybek: un trionfo di colonne bianche e lampadari eleganti
Linea Blu/Rossa (stazioni di interscambio):
- Alisher Navoi: dedicata al poeta nazionale, con archi eleganti e decorazioni floreali in ceramica
- Paxtakor (Pakhtakor): marmi chiari, atmosfera solenne e colonne imponenti
Linea Verde:
- Bodomzor: stazione moderna con decorazioni geometriche e atmosfera luminosa
Il costo della corsa è irrisorio. Un paio d’ore dedicate a un “tour della metro” sono un modo originale ed economico per scoprire un lato inaspettato della città.
Nota: Fino a pochi anni fa era vietato fotografare nella metro per ragioni di sicurezza. Oggi il divieto è stato parzialmente allentato, ma è sempre meglio chiedere il permesso ed evitare di fotografare agenti o aree sensibili.



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I quartieri di Tashkent
Città Vecchia
La Città Vecchia (Eski Shahar) è il quartiere dove sopravvivono le tracce della Tashkent pre-sovietica. Qui trovi il complesso Khast Imam, il Chorsu Bazaar e un reticolo di viuzze residenziali con case tradizionali a un piano, cortili nascosti e piccole botteghe artigiane. È un’area più tranquilla e autentica, dove la vita scorre a ritmi diversi rispetto al centro moderno.
Passeggiare in questa zona significa incontrare anziani seduti davanti alle case, bambini che giocano per strada e piccoli chaikhana (case da tè) dove fermarsi per un tè verde e una chiacchierata. Non aspettarti monumenti eclatanti, ma piuttosto un’atmosfera genuina che racconta la Tashkent di tutti i giorni.



Tashkent City
Dall’altra parte dello spettro urbano c’è Tashkent City, il nuovo distretto finanziario con grattacieli, centri commerciali moderni e hotel di lusso.
Questa zona è il simbolo delle ambizioni cosmopolite dell’Uzbekistan moderno. Camminare tra questi edifici ultra contemporanei, dopo aver visitato la Città Vecchia, ti fa capire quanto Tashkent sia una capitale in piena transizione, che guarda al futuro senza paura.
Se vuoi un punto panoramico, valuta di salire sulla Tashkent TV Tower: una torre di telecomunicazioni alta 375 metri con un ristorante panoramico girevole.
Broadway Tashkent e i viali alberati
Il viale pedonale noto come Broadway collega Piazza dell’Indipendenza a Piazza Amir Timur. È il cuore del passeggio cittadino: artisti di strada, venditori di souvenir, caffè all’aperto e alberi che regalano ombra nei mesi caldi. La sera si anima ancora di più, diventando un luogo di ritrovo per famiglie, coppie e gruppi di amici.
Al termine di Broadway si apre Piazza Amir Timur, dominata dalla maestosa statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), il leggendario conquistatore dell’Asia Centrale. La piazza è circondata da edifici storici eleganti, tra cui il Palazzo Romanov e l’Hotel Uzbekistan, ed è uno dei luoghi più fotografati della città. La statua rappresenta l’orgoglio nazionale uzbeko e il legame con la storia imperiale del paese.
I viali alberati di Tashkent, eredità dell’urbanistica sovietica, rendono la città sorprendentemente verde e piacevole da esplorare a piedi. Questo equilibrio tra natura e architettura è uno degli aspetti che più mi hanno colpito.

Quanti giorni servono per visitare Tashkent
Itinerario di 1 giorno
Se hai solo 24 ore e ti chiedi cosa vedere a Tashkent in poco tempo, concentrati sulle attrazioni principali:
- Mattina: Complesso Khast Imam e Chorsu Bazaar
- Pranzo: Plov (piatto nazionale) in una chaikhana tradizionale
- Pomeriggio: Metro tour (3-4 stazioni iconiche) + passeggiata su Broadway
- Sera: Piazza dell’Indipendenza illuminata e cena in un ristorante locale
Questo itinerario ti darà un assaggio della città, ma sarà inevitabilmente di corsa.

Itinerario di 2 giorni
Con due giorni puoi respirare meglio e aggiungere:
- Giorno 1: Come sopra, con più tempo per esplorare il Chorsu Bazaar e la Città Vecchia
- Giorno 2: Museo delle Arti Applicate + Piazza Amir Timur + Tashkent City + shopping serale o visita alla Tashkent Tower
Due giorni sono l’ideale per chi vuole godersi la città senza fretta, scoprendo sia il lato storico che quello moderno.
Se hai 3 giorni o più
Con tre giorni o più puoi aggiungere esperienze e approfondire:
- Visitare altri musei (Museo Statale di Storia dell’Uzbekistan, Museo della Ferrovia)
- Fare una gita fuori città (Monti Chimgan o Lago Charvak, a circa 1-2 ore di distanza)
- Partecipare a un tour enogastronomico per scoprire i sapori uzbeki
- Dedicare più tempo allo shopping nei mercati e nei negozi di artigianato

Dove andare la sera a Tashkent
Tashkent non è famosa per la vita notturna selvaggia, ma offre comunque diverse opzioni per le serate:
Ristoranti tradizionali: Per assaggiare la cucina uzbeka in un ambiente suggestivo. I piatti tipici includono plov (riso speziato con carne), shashlik (spiedini), lagman (pasta fatta in casa) e samsa (fagottini ripieni).
Caffè e locali moderni: Nel quartiere di Tashkent City e lungo i viali principali trovi caffetterie trendy, wine bar e lounge bar con atmosfera internazionale. Alcuni offrono musica dal vivo o DJ set nei weekend.
Passeggiate serali: La Piazza dell’Indipendenza e Broadway sono magnifiche di sera, illuminate e frequentatissime. È un’esperienza piacevole e sicura, perfetta per respirare l’atmosfera locale.
Teatri e opera: Per chi cerca cultura, il Teatro dell’Opera e del Balletto Alisher Navoi propone spettacoli di alto livello. Verifica il programma e prenota i biglietti in anticipo se ti interessa questa opzione.
Magic City Park
Se viaggi con bambini o cerchi un momento di svago, il Magic City Park è un parco di divertimenti moderno situato nella zona est di Tashkent. Offre giostre, attrazioni per famiglie, aree verdi e spazi ricreativi. È particolarmente popolare nei weekend e durante le feste nazionali.
Non è una tappa essenziale per chi ha poco tempo, ma può essere un’opzione piacevole se vuoi vedere come si divertono le famiglie uzbeke o se hai bisogno di una pausa dal turismo culturale. Verifica orari di apertura e costo dei biglietti sul sito ufficiale, poiché possono variare stagionalmente.

Come muoversi a Tashkent Uzbekistan
- Metro: È il mezzo più efficiente, economico e affascinante. Copre gran parte della città e le corse costano pochi centesimi. Evita le ore di punta se vuoi viaggiare comodo. Visita il sito ufficiale.
- Taxi e app: Le app più usate sono Yandex Taxi (scaricale prima del viaggio). Le tariffe sono molto economiche. Evita i taxi non ufficiali fermati per strada.
- A piedi: Il centro storico, Broadway e alcune zone turistiche si esplorano benissimo a piedi. Tashkent è più estesa di quanto sembri, quindi pianifica bene le distanze.
- Autobus: Economici ma complessi per i turisti (poche indicazioni in inglese). Meglio affidarsi a metro e taxi.
Cosa comprare a Tashkent:
Tashkent è un ottimo posto per fare acquisti autentici a pochi spicci:
- Spezie e tè: Al Chorsu Bazaar trovi spezie locali, tè uzbeko e frutta secca di qualità eccellente
- Ceramiche: Piatti, ciotole e oggetti decorativi dipinti a mano, soprattutto in stile Rishtan
- Tessuti e scialli: Ikat (tessuto tradizionale) e scialli di seta sono tra i souvenir più belli
- Cappelli uzbeki: I tradizionali “doppi” (cappelli ricamati) si trovano ovunque nei mercati
- Strumenti musicali: Per chi cerca qualcosa di particolare, il dutar (strumento a corde) è un ricordo speciale
Dove fare shopping:
- Chorsu Bazaar: Il top per souvenir e prodotti locali
- Centro commerciale Samarkand Darvoza: Moderno, con negozi internazionali e locali
- Negozi di artigianato: Sparsi per la Città Vecchia e vicino alle attrazioni turistiche

Come arrivare a Tashkent e spostarsi in Uzbekistan
Voli per Tashkent
L’Aeroporto Internazionale di Tashkent è il principale hub del paese e ben collegato con Europa, Asia e Medio Oriente. Compagnie come Uzbekistan Airways, Turkish Airlines, Lufthansa e altre offrono voli diretti o con uno scalo da molte città europee.
Trovare i voli migliori, confronta le tariffe per Tashkent
Dall’aeroporto al centro: Ti consiglio di muoverti con Taxi ufficiali o Yandex, le tariffe sono davvero basse. Il tragitto dura 20-40 minuti a seconda del traffico.
Collegamenti con Samarcanda, Bukhara e altre città
Tashkent è il punto di partenza perfetto per visitare il resto dell’Uzbekistan:
- Treno veloce (Afrosiyob): Collega Tashkent a Samarcanda in circa 2 ore e a Bukhara in circa 4 ore. È comodo, moderno e conveniente. I biglietti si esauriscono rapidamente, quindi prenota in anticipo.
- Treno notturno: Opzione economica per chi vuole risparmiare una notte di hotel. Verifica orari e disponibilità sul sito ufficiale.
- Bus e marshrutka: Economici ma meno comodi e più lenti.
- Volo interno: Tashkent è collegata anche via aerea con altre città come Nukus e Urgench (per Khiva).
Consigli pratici per visitare Tashkent
Quando andare a Tashkent
Se ti stai chiedendo quando pianificare il viaggio e cosa vedere a Tashkent nel momento giusto, la risposta è primavera (aprile-maggio) o autunno (settembre-ottobre): clima mite, poca pioggia, città verde. L’estate è molto calda (sopra i 40°C), l’inverno può essere freddo ma la città è meno affollata. Io ci sono stata ad agosto, fidati se ti dico di evitare questo periodo!
Quanto costa mangiare a Tashkent
Un pasto completo in un ristorante locale costa circa 2-8 euro. Nei ristoranti più turistici o moderni i prezzi salgono a 10-20 euro. Il cibo di strada è economicissimo.
Sicurezza a Tashkent:
Tashkent è una delle capitali più sicure dell’Asia Centrale. La criminalità verso i turisti è rara. Usa il buon senso, evita di ostentare oggetti di valore e fai attenzione ai borseggiatori nei mercati affollati.

Moneta a Tashkent:
La moneta locale è il som uzbeko (UZS). Cambia in aeroporto o in città (trovi bancomat e uffici di cambio ovunque). Le carte di credito sono accettate nei luoghi turistici e nei ristoranti moderni, ma porta sempre contanti per mercati e piccoli locali.
Lingua a Tashkent
L’uzbeko è la lingua ufficiale, il russo è molto diffuso. L’inglese è parlato nelle aree turistiche, meno nei quartieri locali. Scarica Google Translate offline o un’app di traduzione.
Documenti per entrare a Tashkent
Per entrare in Uzbekistan ti serve un passaporto con almeno 3 mesi di validità residua; per i cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, ma resta importante avere sempre con te i documenti (passaporto + eventuale assicurazione) e le prove di soggiorno. Una cosa spesso sottovalutata è la registrazione temporanea: in pratica devi risultare “registrata” per le notti trascorse nel Paese. Se dormi in hotel/guesthouse, di solito se ne occupano loro e ti rilasciano un documento/attestazione (a volte chiamato “registration slip”): conservalo (anche foto sul telefono), perché può essere richiesto in controlli o in fase di uscita. Se invece alloggi in appartamento privato (es. affitti brevi). Per tutte le info aggiornate, verifica sul sito ufficiale del Viaggiare Sicuri.
Stai organizzando un viaggio in Uzbekistan?
Se vuoi il supporto di una guida locale fidata, posso metterti in contatto con un referente sul posto per:
- tour privati
- itinerari personalizzati
- spostamenti e organizzazione
Dove dormire a Tashkent
Tashkent offre alloggi per tutte le tasche: ostelli economici, hotel di catena, boutique hotel e guesthouse. Le zone migliori dove alloggiare sono il centro vicino a Broadway, la Città Vecchia per un’esperienza più autentica, o Tashkent City se cerchi modernità. Io ho alloggiato all’Art Regency Premium Hotel e mi sono trovata molto bene, si trova nella zona moderna e offre il servizio shuttle gratis dall’aeroporto.
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Domande frequenti su Tashkent
Due giorni sono sufficienti per vedere le attrazioni principali e farsi un’idea della città. Se vuoi esplorare con più calma, aggiungere esperienze o fare gite nei dintorni, tre giorni sono l’ideale.
No, Tashkent è considerata una città molto sicura per i turisti. La criminalità violenta è rara e la polizia è presente e attenta. Come in ogni grande città, basta usare il buon senso: non ostentare oggetti di valore, fai attenzione nei luoghi affollati e evita zone isolate di notte.
Le attrazioni imperdibili sono: Complesso Khast Imam, Chorsu Bazaar, Piazza dell’Indipendenza, Metro di Tashkent (le stazioni più belle), Museo delle Arti Applicate, Broadway e i contrasti tra Città Vecchia e Tashkent City.
Puoi passeggiare lungo Broadway e Piazza dell’Indipendenza illuminate, cenare in ristoranti tradizionali o moderni, frequentare caffè e wine bar nel quartiere di Tashkent City, oppure assistere a spettacoli al Teatro dell’Opera.
La metro è il mezzo più comodo ed economico per spostarsi. In alternativa, usa app di taxi come Yandex Taxi. Il centro si esplora bene a piedi. Gli autobus sono meno pratici per i turisti.
Il treno veloce Afrosiyob è la soluzione migliore: impiega circa 2 ore e offre un buon comfort. In alternativa ci sono treni notturni (più lenti ma economici) e bus. Evita marshrutka per tratte lunghe se cerchi comfort.
In un ristorante locale un pasto completo costa 2-8 euro. Nei ristoranti più turistici o moderni i prezzi salgono a 10-20 euro. Il cibo di strada è economicissimo: samsa, shashlik e pane costano pochi centesimi.
Spezie, tè uzbeko, frutta secca, ceramiche dipinte a mano, tessuti ikat, scialli di seta, cappelli tradizionali (doppi), strumenti musicali come il dutar. Il Chorsu Bazaar è il posto migliore per souvenir autentici.

Conclusioni:
Tashkent non è la destinazione che ti aspetti. Non ti travolge con la bellezza immediata di Samarcanda, non ti ipnotizza con i vicoli di Khiva, non ti seduce con la magia di Bukhara. Fa qualcosa di più sottile: ti entra dentro piano, quasi di soppiatto, tra una stazione della metro e un angolo di bazar, tra la cupola di una madrasa e il profilo futuristico di un grattacielo.
Quello che ho portato a casa da Tashkent non è una singola immagine iconica, ma una sensazione: quella di aver visto un paese in piena trasformazione, ancora intento a capire chi vuole essere. E c’è qualcosa di intensamente umano in questo, qualcosa che fa di Tashkent una meta autentica, lontana dai circuiti più battuti e proprio per questo più preziosa.
Se stai organizzando un viaggio in Uzbekistan, non trattare Tashkent come una semplice tappa di transito. Regalale almeno due giorni. Cammina senza fretta lungo Broadway, fermati in una chaikhana, scendi in metro anche se non hai una destinazione precisa. Lascia che la città ti racconti la sua storia, tutta quanta, dai mausolei del XV secolo ai grattacieli moderni.
Spero che questo articolo sia stato utile, se hai bisogno di una mano ad organizzare il viaggio, contattami e sarò felice di aiutarti.
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